Milano, sequestrati i locali de IL CINEMIMO di via Seneca

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Nel pomeriggio del 17 ottobre, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Milano , unitamente a personale specializzato del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ha effettuato un controllo amministrativo presso i locali dell’associazione privata denominata “SeiSeneca“, sita in via Seneca n.6, con insegna “IL CINEMINO”.
Nel corso del controllo è risultato che l’accesso all’associazione avveniva per mezzo di un bar, in fondo al quale era presente una scala diretta al piano interrato ove era allestito un piccolo foyer con la biglietteria, una sala di proiezione allestita con maxi schermo e 75 poltrone tipiche da sala cinema.

L’associazione al circolo avveniva in maniera indiscriminata previa compilazione di una domanda di associazione e dietro il pagamento 
di due distinte somme di denaro;
la prima quantificata in Euro 3,00, consentiva l’immediata associazione ed il contestuale rilascio 
della tessera associativa; la seconda quantificata in Euro 5,00 era relativa al biglietto di accesso alla sala cinema per la visione del film in programmazione.
Dagli elementi descritti è stato appurato che la gestione del circolo in argomento era della tipologia imprenditoriale.

Il Personale dei Vigili del Fuoco intervenuto ha riscontrato molteplici irregolarità in materia di sicurezza antincendio e sui luoghi di lavoro, ravvisando pertanto la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza atti a garantire la pubblica incolumità. In particolare la presenza di scaffali contenenti bottiglie di alcoolici ed altro materiale infiammabile adiacente alla sala, un’unica uscita di sicurezza dotata di porta con apertura controesodo oltre alla carenza di cartellonistica relativa ai mezzi di estinzione portatili e l’assenza degli addetti e di dispositivi di emergenza.  
Tenuto conto delle gravi carenze in materia di sicurezza, al fine di non consentire ulteriore reiterazione del reato, la Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Milano ha proceduto al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. della struttura ed al deferimento alla competente Autorità Giudiziaria del presidente della predetta associazione, R.S., ai sensi dell’art. 681 del codice penale in relazione all’art. 80 T.U.L.PS., per l’apertura di un locale pubblico in assenza della verifica sull’agibilità da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Ha proceduto inoltre a sanzionare amministrativamente il residente dell’associazione ai sensi dell’art. 68 T.U.L.P.S. per l’apertura dell’esercizio pubblico in assenza della licenza comunale.


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