Milano, “scovato” da un software in Hotel e arrestato per 8 anni di carcere

Giovedì sera, a Milano, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 41 anni, sul quale gravava un mandato di cattura internazionale per truffa.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Milano, con la collaborazione dell’Interpol di Roma, hanno rintracciato il 41enne all’interno di un hotel del centro cittadino a seguito della segnalazione telematica “Alert Alloggiati”.

L’uomo era ricercato in campo internazionale perché nel 2011 era stato condannato dal Tribunale di Harare, nello Zimbabwe, ad 8 anni di reclusione in quanto, in qualità di rappresentante di una ONG italiana, tra il 2010 e il 2011, aveva raccolto la somma di 200 mila dollari utilizzandola poi per scopi personali.

“Alert Alloggiati” è un software che, nato con il compito di agevolare i titolari di hotel ed altre strutture ricettive nella comunicazione alla Questura delle vecchie famose “schedine”, aiuta la Polizia a rintracciare persone ricercate per vari motivi. Con l’immediata comunicazione telematica, infatti, alla Centrale Operativa viene segnalata la presenza dell’ospite che, qualora fosse ricercato, fa scattare immediatamente un “alert” per cui si invia una Volante presso la struttura per la verifica. Come nel caso del 41 enne italiano arrestato ieri dai poliziotti delle volanti della Questura in un hotel di via Passarella, in pieno centro a Milano, in quanto destinatario di un mandato di arresto internazionale per truffa.

Articolo di Lorenzo Chiaro


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