Milano, piccoli furti e raggiri: il Questore emette 6 divieti di accesso alla metropolitana

Milano, non potranno più avere accesso ad intere linee della metropolitana di Milano dai sei ai dodici mesi. Sono sei i provvedimenti di Divieto di accesso alle aree urbane emessi dal Questore di Milano: i primi due sono stati emessi, lo scorso 18 giugno, a carico di due donne residenti nel campo nomadi di Cascina Gobba, che frequentavano la rete metropolitana di Milano chiedendo insistenti offerte di denaro, comportamenti che spesso vengono tenuti per distrarre i viaggiatori al fine di derubarli. La prima, una cittadina romena di 18 anni, con precedenti per molestia o disturbo alle persone, negli ultimi 30gg era stata più volte colta mentre, con fare molesto e insistente, chiedeva l’elemosina ai viaggiatori in transito interponendosi tra gli stessi e le biglietterie automatiche. Il Daspo emesso nei suoi confronti ha una durata di 6 mesi e le vieta l’accesso alle intere linee metropolitane MM1 rossa, MM2 verde, MM3 gialla e l’accesso alle infrastrutture delle fermate “Duomo” e “Centrale FS2. La seconda donna, invece, nata in Romania 21 anni fa, con precedenti per furto aggravato, è destinataria di un Daspo per 6 mesi con divieto di accesso alla stazione “Duomo” e a tutta la linea rossa MM1.

Un divieto di accesso a tutta la rete gialla MM3 e alla fermata “Duomo” per 12 mesi, invece, è stato emesso, giovedì 1 luglio, a carico di un uomo italiano di 43 anni, già destinatario del foglio di via dal comune di San Donato Milanese presso cui si recava per acquistare droga nel vicino boschetto di Rogoredo, che è stato colto più volte a chiedere dazioni di denaro ai viaggiatori in transito con fare molesto e insistente sulla linea.

Altri tre Daspo urbano sono stati irrogati, giovedì 1 luglio a carico di tre donne nate in Romania, di 22, 29 e 32 anni, tutte con numerosi precedenti per furto aggravato e già destinatarie di ordini di allontanamento, che non potranno più accedere alla stazione metropolitana “Duomo” né gravitare nelle immediate vicinanze degli accessi di superficie, rispettivamente per 9, 6 e 12 mesi.

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È questo il frutto dell’intensa attività di prevenzione disposta dal Questore di Milano lungo la rete metropolitana cittadina, svolta in sinergia dagli agenti della Polmetro e dai poliziotti dell’Ufficio Misure di Prevenzione Personali della Divisione Anticrimine i quali, a seguito dei frequenti servizi di controllo straordinari effettuati nel mese di giugno, hanno allontanato per 48 ore dalla rete metropolitana circa cinquanta persone che, a vario titolo, impedivano la libera fruizione dell’infrastruttura di trasporto.

Al fine di diffondere una vera e propria cultura della “sicurezza partecipata” e coinvolgere quanti più soggetti a contribuire al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, nell’iniziativa di prevenzione è stato coinvolto anche il servizio di sicurezza dell’Azienda Trasporti Milanesi che ha messo a disposizione alcuni suoi addetti alla Security.


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