Milano, nordafricani sgozzano un uomo e poi fuggono cambiandosi i vestiti

Il 65enne è stato trovato agonizzante per strada. I killer sono scappati raggiungendo la metropolitana e poi tra la folla

Milano, lo hanno sgozzato e prima rapinato e poi si sono dati alla fuga in metro e poi mischiandosi con la folla intenta a fare shopping. I killer sono riusciti a scappare in metropolitana dopo essersi cambiati i vestiti. Il ginecologo è stato trovato morto in via Mauro Macchi all’angolo con via Scarlatti, vicino la Stazione Centrale, con un profondo taglio alla gola.

E’ caccia ai due Nordafricani

Il tutto è accaduto alle ore 18.30 di ieri, sabato 19 dicembre, gli assassini sarebbero due nordafricani che prima di aggredire il 65enne, avrebbero derubato del Rolex e del telefono anche un pensionato residente in via Settembrini. Il medico ginecologo stava rientrando a casa quando è stato aggredito all’improvviso dai due Nordafricani che lo hanno poi assassinato. Al momento però, non ci sono certezze se i due episodi verificatisi in stazione centrale siano collegabili. Sta di fatto che il telefono cellulare del pensionato derubato è stato ritrovato dalle forze dell’ordine in un vagone della metropolitana rossa. I killer, comunque, prima si salire in metro si sarebbero cambiati i vestiti col tentativo di depistare le forze dell’ordine. Al vaglio degli investigatori le molte le telecamere di sicurezza presenti in queste zone.

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

Sulla terribile vicenda si è espresso il Sindaco Giuseppe Sala che dice: “L’omicidio in via Macchi è un fatto grave e per prima cosa esprimo sentite condoglianze alla famiglia della vittima. Siamo a disposizione dell’Arma dei Carabinieri che ha da subito avviato una accurata indagine per ricostruire i fatti, a partire dall’analisi delle immagini delle telecamere e del contesto nel quale si è consumata l’aggressione. Chiederò al Prefetto un incontro per valutare la situazione e prendere le decisioni necessarie per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine”.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...