Milano: liceale aggredita e rapinata in centro, arrestato un ivoriano

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Stava rientrando in un locale vicino alla Fondazione Prada dopo aver salutato un gruppo di amici, quando è stata avvicinata da uno sconosciuto che avrebbe voluto violentarla e che è fuggito con il suo cellulare. Un vero incubo quello vissuto da una diciottenne milanese la sera tra domenica e lunedì 7 ottobre a in centro a Milano. L’uomo, un ivoriano di 23 anni, è stato poi arrestato dai carabinieri. Secondo il racconto della giovane attorno alle 2.30 è uscita dal noto locale Geko23 per accompagnare due amici che stavano rincasando, dopo pochi minuti ha deciso di ritornare dentro ma sembra non ricordasse la posizione esatta e per questo ha chiamato un’amica all’interno. A quel punto   in via Adamello è stata aggredita da un uomo, descritto da lei come alto 1.80 e di colore, che ha cercato di immobilizzarla e di violentarla. Lei, però, è riuscita a divincolarsi con calci e pugni e ha urlato costringendolo alla fuga. Lui prima di andare ha arraffato il suo i phone. A quel punto la poveretta è fuggita e ha chiesto aiuto ad una pattiglia di carabinieri che passava in zona. I militari si sono fatti raccontare cosa era accaduto e l’hanno soccorsa. Nel frattempo grazie anche alla descrizione della vittima e al cellulare, hanno rintracciato l’aggressore e lo hanno fermato. Si tratta di un trentaduenne con permesso di soggiorno per motivi umanitari su cui ora pende l’accusa di rapina e tentata violenza sessuale.


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