Milano il Questore sospende licenza a 6 locali: Bar Amici, Bar Lara, Caffe dei vecchi tempi, Tugurio Club, Pizzeria Jasmine, Flower Cafè

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Milano 22 settembre 2017 – Il Questore di Milano, Marcello Cardona, ha disposto la sospensione della licenza a sei locali tra Milano e provincia, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.
I provvedimenti sono stati emessi dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, sulla base di quattro segnalazioni di uffici della Polizia di Stato e di due segnalazioni dell’Arma dei Carabinieri.

Il Questore, al fine di scongiurare il ripetersi di analoghi episodi presso detti locali, ritenuti concreta fonte di pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini, ha adottato i seguenti provvedimenti.

Il “Bar Amici”, sito a Milano, via Marco D’Agrate n. 25. Nei confronti del locale è stato emesso un decreto di sospensione della licenza di gg 7. Gli agenti della locale Squadra Mobile, al termine di un’operazione di polizia, traevano in arresto, per la violazione dell’art. 73 del D.P.R. n. 309/1990, un pluripregiudicato per reati specifici in materia di sostanze stupefacenti, in relazione all’illecita attività organizzata all’interno del locale, finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Si evidenzia, inoltre, che il predetto esercizio pubblico era già stato destinatario, in passato, di un provvedimento di sospensione della licenza per gg. 7, per analoghe problematiche.
Il provvedimento è stato notificato in data 15.09.2017

Il “Bar Lara”, sito a Milano, piazzale Loreto n. 11. Nei confronti del locale è stato emesso un decreto di sospensione della licenza di gg. 15, sulla base di un intervento svolto a seguito di una lite violenta tra avventori, durante la quale venivano usate anche delle bottiglie di vetro, nonché in conseguenza di un’operazione di polizia, svolta sempre da agenti della Squadra Mobile, i quali sorprendevano un individuo nell’atto di spacciare sostanza stupefacente all’interno del bar, traendolo per questo in arresto.

Il “Bar Lara”, inoltre, è stato destinatario, durante l’attuale gestione, di ulteriori quattro provvedimenti di sospensione della licenza rispettivamente per gg. 60 in data 19.2.2008, per gg. 15 in data 13.2.2011, per gg. 15 in data 9.2.2012 e per gg. 10 in data 15.6.2016.
Il provvedimento è stato notificato in data 13.09.2017

Il “Caffè Vecchi Tempi”, sito a Milano, via Dei Transiti n. 25. Gli agenti della Squadra Mobile, a seguito di un servizio di appostamento avevano modo di osservare una cessione di sostanza stupefacente da parte di un soggetto che veniva per questo tratto in arresto.

Il “Caffè Vecchi Tempi”, in conseguenza del predetto arresto, veniva chiuso per gg. 7.
Il provvedimento è stato notificato in data 16.09.2017

“Il Tugurio Club”, sito a Cinisello Balsamo (MI), via Tranquillo Cremona n. 7. Nei confronti del locale è stato emesso un decreto di sospensione della licenza di gg 15. Gli agenti sono intervenuti in data 5.2.2017, alle ore 05.50, per una rissa in atto, ove un gruppo di ragazzi, sotto l’effetto di sostanze alcoliche, avevano danneggiato un muro del Club e erano fuggiti prima dell’all’arrivo delle volanti.

In data 13.3.2017, alle ore 03.40, gli operanti notavano, al loro arrivo presso il locale, alcuni soggetti allontanarsi in tutta fretta, pertanto, identificavano soltanto sei persone, tutte con precedenti, soprattutto per reati contro il patrimonio e la persona, tra cui una colpita da un ordine del Questore di abbandonare lo Stato.
Gli agenti accertavano l’assenza di personale preposto ad impedire l’ingresso al Club a persone sprovviste della necessaria tessera associativa e l’assenza di un registro soci, necessario per verificare se ci fossero soggetti non iscritti al circolo privato.

Il circolo privato è gestito in modo imprenditoriale, l’accesso avviene previo il pagamento di un biglietto, evidenziato su un cartello affisso nell’anticamera del locale, le serate sono ampiamente pubblicizzate su un noto social network e più in generale su internet.

Il “Tugurio Club”, destinatario di un provvedimento di sospensione della licenza di 30 gg. emesso in data 27.4.2017, per analoghe problematiche, costituisce una concreta fonte di pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Il provvedimento è stato notificato in data 19.09.2017

Pizzeria D’Asporto Jasmine”, “sita a Corsico (MI), via Monti n. 50. Nei confronti del locale è stato emesso un decreto di sospensione della licenza di gg. 7. I carabinieri effettuavano più controlli dai quali risultava che è frequentata da avventori con precedenti penali e di polizia per numerosi reati, alcuni dei quali identificati in più occasioni.
I militari intervenivano più volte presso il locale a causa degli schiamazzi, durante le ore notturne e le giornate di sabato e domenica, da parte di avventori che ivi bivaccano, il più delle volte alterati da sostanze alcoliche, creando disagio e disturbo della quiete pubblica.

Il locale è stato oggetto di esposti presentati da cittadini residenti nelle adiacenze.

In data 6.8.2017, alle ore 01.30 circa, scaturiva, all’interno della “Pizzeria D’Asporto Jasmine”, una violenta aggressione, degenerata in fretta, a seguito della quale una persona presentava querela, per patite lesioni personali e minacce subite.
La vittima colpita con pugni e calci, mentre cercava di allontanarsi dal locale, da uno dei tre avventori, visibilmente ubriachi, veniva inseguita fino a quando si rifugiava in un palazzo, dove l’aggressore, in particolare, la faceva cadere di nuovo, continuando a darle calci; la stessa riferiva che tali individui le intimavano di uscire per “chiarire la vicenda”, che uno di essi aveva in mano una bottiglia di vetro infranto ed un altro le sferrava un pugno.
La persona aggredita, a causa delle lesioni riportate, veniva ricoverata presso un vicino nosocomio.

La “Pizzeria D’Asporto Jasmine” costituisce luogo di ritrovo abituale di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica dei cittadini.
Il provvedimento è stato notificato in data 17.09.2017

Il “Flower Cafè”, sito ad Agrate Brianza (MB), frazione Ornate, piazza Martiri della Libertà n. 1. Nei confronti del locale è stato emesso un decreto di sospensione della licenza di gg 7. In data 22.7.2017, alle ore 22.20 circa, i militari intervenivano su segnalazione della C.O. in merito ad una rissa ivi scaturita e trovavano una persona in stato confusionale che presentava numerose tumefazioni facciali d un morso ad una gamba.

I militari interpellavano il titolare il quale riferiva di aver appreso dai propri dipendenti che l’autore del violento episodio è un frequentatore del locale, noto agli operanti, in quanto pluripregiudicato per numerosi reati, sottoposto alla misura alternativa dell’affido ai servizi sociali.

La rissa era scaturita per futili motivi, all’interno del “Flower Cafè”, tra un avventore e il soggetto pluripregiudicato si avventava contro un altro cliente, con precedenti, che si era intromesso per dividerli; l’aggressore, durante la colluttazione, colpiva il primo avventore con feroce violenza, dandogli una testata al naso e, dopo essere uscito dal locale, gli infilava un dito in un occhio per impedirgli qualsiasi reazione.

Il frequentatore pluripregiudicato, in particolare, dopo aver colpito quest’ultimo con una sedia, sferrando calci e pugni, terminava l’aggressione con un morso profondo ad una gamba; la vittima veniva trasportata “in codice rosso” presso un vicino nosocomio dove veniva ricoverata, a causa delle ferite riportate.

Al termine dell’intervento i carabinieri traevano in arresto l’avventore pluripregiudicato, autore del grave episodio di violenza all’interno dell’esercizio pubblico “Flower Cafè”.

L’efferato episodio del 22.7.2017 verificatosi si è sviluppato nella completa indifferenza del personale dipendente che non ha richiesto l’intervento dei carabinieri, lasciando che l’aggressore sfogasse la sua ira contro due frequentatori del presso il “Flower Cafè”, anche all’esterno del locale, nell’inerzia anche degli avventori presenti.

Il “Flower Cafè”, a causa del grave episodio di violenza verificatosi al suo interno, costituisce un concreto pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza della cittadinanza; inoltre, i militari in data 29.7.2017 identificavano presso il locale tre avventori con precedenti penali e di polizia per diversi reati.
Il provvedimento è stato notificato in data 16.09.2017

Articolo di Laura Marinaro


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