Milano, i manifestanti No Green Pass bloccano il traffico in centro: 60 persone identificate

Milano, ennesimo sabato segnato dal corteo No Green Pass. Nella giornata di ieri, i manifestanti hanno sfilato per le vie milanesi seguendo il percorso autorizzato dalla Questura, ma presto gli animi si sono scaldati e alcuni persone si sono rese protagoniste con parole ingiuriose ed episodi violenti. Notevole il disagio provocato al traffico milanese.

Già nella fase statica di presenza dei manifestanti NO GREEN PASS in piazza Fontana a Milano, verso le ore 17 si è registrato un’aggressione verbale nei confronti di un operatore dei media. I due responsabili, facenti parte del gruppo di manifestanti, hanno altresì tentato di impedire le riprese. Sono stati prontamente bloccati ed identificati da personale della Polizia di Stato che li ha accompagnati in Questura.

Giunti in corso di Porta Romana, mentre un gruppo di circa 700 persone ha proseguito lungo l’itinerario previsto, la rimanente parte ha iniziato deliberatamente a muoversi in via Beatrice d’Este in direzione Darsena. Bloccati dai reparti inquadrati che hanno impedito loro di proseguire lungo quell’asse, i manifestanti si sono ulteriormente frammentati in gruppi che si muovo confusamente al deliberato scopo di creare confusione e bloccare il traffico. Grazie all’attività della Polizia Locale si sono riusciti a limitare danni più importanti al traffico.

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Durante il percorso, si è registrato un nuovo episodio di aggressione verbale verso un videomaker: anche in questo caso, la Polizia di Stato ha enucleato l’aggressore enucleandolo dal corteo ed identificandolo. Allo stesso, un giovane manifestante è stato fermato dalla Polizia in quanto aveva appena imbrattato co una scritta  dei mezzi di Polizia ed è stato accompagnato in Questura.

Uno spezzone di circa 2.000 manifestanti NO GREEN PASS ha continuato a tentare cambi di direzione violando le prescrizioni della Questura. Questo più consistente spezzone di manifestanti è stato più volte bloccato dai contingenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza mentre tentava di avvicinarsi insidiosamente alla Darsena.

Considerati i continui blocchi imposti dai contingenti di ordine pubblico, i manifestanti hanno tentato di percorrere diverse vie della zona Crocetta disperdendosi in gruppi al fine di realizzare disagi. Non senza difficoltà, sono stati più volte bloccati dalle forze dell’ordine che sono riuscite poi a ricompattare i diversi gruppi incanalandoli verso il gruppo di circa 600 persone che aveva continuato a rispettare l’itinerario prescritto dal Questore.

Durante le fasi delle descritte deviazioni dal prescritto itinerario, i manifestanti provocavano notevoli e deliberati disagi al traffico e al trasporto pubblico. Alcuni esagitati si sono addirittura abbandonati ad azioni ostili e minacce verso ignari automobilisti imbottigliati dagli  improvvisi blocchi deliberatamente realizzati in più punti tutti distanti o non coerenti col percorso prescritto.

Attraverso una serie di complesse e ripetute manovre, i contingenti di polizia sono riusciti a raccogliere i rimanenti mille manifestanti e a incanalarli fino a bloccarli completamente nelle vie Sciesa e Anfossi dove gli stessi sono impossibilitati a proseguire indisciplinatamente la scorreria in atto.

Gli ultimi manifestanti sono stati fatti defluire solo dopo essere stati identificati attese le ripetute violazioni in ordine alle quali saranno effettuate valutazioni per sanzioni e deferimenti alla Autorità Giudiziaria.

Durante la fase di contenimento finale dei manifestanti, cui non è stato più consentito di muoversi, sono state ricevute richieste di soccorso per malori rivelatisi inesistenti; analogamente, alcuni manifestanti hanno contattato il numero unico di emergenza 112 per chiedere soccorso alle forze dell’ordine per “sequestro di persona”.

Allo stato attuale, la Polizia di Stato ha identificato 60 persone che vi hanno preso parte, accompagnandone in Questura 10 che verranno deferite all’autorità giudiziaria.

Nei confronti di due di questi accompagnati, il Questore ha emesso due Fogli di Via Obbligatori dal Comune di Milano della durata di un anno.


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