Mestre, colti mentre scassinavano la porta d’ingresso: arrestati due topi d’appartamento

Mestre, la Polizia di Stato di Venezia ha tratto in arresto in flagranza per il reato di tentato furto in abitazione aggravato in concorso, due cittadini georgiani S. D. e G. D., rispettivamente classe ’94 e classe ’78.

Intorno alle ore 4.00 di giovedì 22 luglio un cittadino residente a Mestre ha segnalato al 113 due soggetti che, con fare sospetto e dotati di torce elettriche, si aggiravano in via Servi di Maria tra i condomini vicini alla sua abitazione. Gli stessi, dopo essersi introdotti all’interno di un primo edificio scavalcandone la recinzione e riuscendo ad accedere al vano scale arrampicandosi su un davanzale, venivano sorpresi ad armeggiare con il portone d’accesso di un condominio vicino.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura di Venezia, prontamente intervenuti sul posto, hanno individuato e bloccato i due individui che nel frattempo erano riusciti ad introdursi all’interno del vano scale condominiale.

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A seguito di controllo sono stati rinvenuti, oltre ad una torcia elettrica, una lastra in plastica ed un tubetto di colla liquida entrambi utilizzati per manomettere le serrature delle porte d’ingresso. Detto materiale è stato posto sotto sequestro, mentre i due cittadini georgiani sono stati arrestati in flagranza per il reato di tentato furto in abitazione aggravato in concorso.

Nella mattinata il Giudice Monocratico Penale del Tribunale di Venezia ha convalidato l’arresto dei due uomini, rinviando l’udienza al prossimo 9 settembre e disponendo contestualmente la misura del divieto di dimora nella regione Veneto per G. D. e della custodia cautelare in carcere per S. D..


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