Mantova, revocati 23 permessi di soggiorno ed espulsi 3 clandestini

Mantova, dal pomeriggio di giovedì e sino a questa mattina sono state effettuate attività operative di controllo straordinario del territorio, disposte dal Questore della Provincia Mantova Paolo SARTORI, al fine di prevenire e reprimere, in particolare, i fenomeni di microcriminalità diffusa, lo spaccio di sostanze stupefacenti nonché i reati contro il patrimonio e quelli collegati allo sfruttamento della prostituzione.

Queste operazioni – condotte con l’impiego giornaliero di oltre 45 uomini appartenenti alla Questura di Mantova, alla Guardia di Finanza, alla Polizia Stradale, alla Polizia Ferroviaria, al Reparto per la Prevenzione del Crimine della Polizia di Stato ed alla Polizia Locala di Mantova – sono state effettuate allo scopo di contrastare in maniera adeguata i reati che destano maggiore allarme sociale e di rafforzare, al contempo, la presenza e la visibilità delle Forze di Polizia sul territorio, rendendo più immediata, in questo delicato periodo che si sta affrontando, la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.

Speciale attenzione è stata riservata, nel corso dei predetti servizi, a quelle zone ove solitamente si registra la presenza di soggetti dediti a forme di reato che incidono in maniera sensibile sulla vita quotidiana delle persone: nello specifico, furti in appartamento, borseggi, furti in esercizi commerciali e furti su auto in sosta, così come a quelle segnalate per la presenza di attività di spaccio di stupefacenti, in particolar modo in alcune zone del Centro storico e nei Comuni limitrofi a quello cittadino.

Nel Capoluogo, invece, le attività di prevenzione e controllo si sono concentrate prevalentemente nella zona dei Giardini Lungorio – ove da non molto sono state installate videocamere che consentono alle Forze dell’Ordine di mantenere un controllo costante di quanto avviene in zona –, di Piazza Cavallotti, a Borgochiesanuova, nelle zone di Ponte Rosso e di Colle Aperto e nel quartiere Lunetta; speciale attenzione, come si è detto poc’anzi, nel corso dei predetti servizi è stata riservata a quelle zone segnalate per la presenza di attività di spaccio di stupefacenti – nello specifico, nei giardini di Viale Piave, nella zona di Borgo Pompilio ed in Valletta Valsecchi.

Complessivamente – anche durante l’effettuazione dei 15 Posti di Controllo predisposti lungo le arterie che conducono in Città – sono stati controllati 386 persone (di cui 92 con precedenti penali e/o di Polizia), 279 autoveicoli e 13 Esercizi Commerciali.
Al termine delle attività operative, il Questore Sartori ha quindi adottato i seguenti Provvedimenti:
3 Espulsioni – Ordini di Allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini extracomunitari pluripregiudicati non più in possesso dei requisiti richiesti per risiedere in Italia;
23 Revoche di Permesso di Soggiorno nei confronti di cittadini extracomunitari di varie nazionalità, resisi responsabili di attività delittuose non compatibili con i requisiti richiesti per detenere un titolo di permanenza sul nostro Territorio Nazionale. A costoro sono stati concessi 14 giorni per lasciare il nostro Paese;
17 Fogli di Via Obbligatori a carico di altrettante persone gravate da precedenti penali e di polizia, residenti in Comuni di altra Provincia e senza alcun titolo per permanere sul nostro territorio;
10 Avvisi Orali – Misura di Prevenzione Personale prevista dal Codice delle Leggi Antimafia – nei confronti di pluripregiudicati sorpresi in atteggiamenti e luoghi sospetti, in relazione ai quali si ha fondato motivo di ritenere che vivano con i proventi dei reati commessi.

“Con l’inizio del periodo feriale e la graduale ripresa delle iniziative commerciali e turistiche, i fenomeni di microcriminalità tendono anch’essi a diffondersi in maniera fisiologica – ha evidenziato il Questore di Mantova Paolo Sartori a commento dei risultati delle attività operative –. Di conseguenza, proprio in questo periodo, la costante, visibile e tangibile presenza sul territorio da parte delle Forze dell’Ordine, chiamate ad un impegno straordinario, finalizzato ad una attenta attività di prevenzione nei confronti di questi aspetti delinquenziali, è di fondamentale importanza per evitare che i nostri concittadini ne diventino vittime, facendo nel contempo sì che la percezione di sicurezza della popolazione sia mantenuta a livelli tali da consentire che la tranquillità e la civile convivenza non ne vengano compromesse.”


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