Mantova, ai domiciliari per rapina, lo riportano in prigione perché viveva con un altro pregiudicato in condizioni igienico-sanitarie non regolamentari

Mantova, un giovane di 23 anni di origine tunisina è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Curtatone (MN) in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della precedente misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Il giovane, accusato di rapina e resistenza a Pubblico Ufficiale per fatti commessi in Modena nel Dicembre del 2020, aveva da poco ottenuto l’attenuazione della misura cautelare della custodia in carcere cui era stato sottoposto nel mese di Dicembre del 2020 dai Carabinieri della Stazione di Modena. Le attente e rapide verifiche eseguite dai Carabinieri di Curtatone hanno subito evidenziato la mancanza delle condizioni necessarie per beneficiare della misura meno gravosa in quanto l’uomo aveva trovato ospitalità presso un connazionale con numerosi precedenti penali a carico in un’abitazione priva dei requisiti minimi igienico-sanitari, per la mancanza, tra l’altro, delle forniture di acqua ed energia elettrica. Pertanto i Carabinieri hanno inviato una dettagliata relazione al Tribunale di Modena che, immediatamente, ne ha disposto di nuovo il trasferimento in carcere. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato quindi condotto presso il carcere cittadino.


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