Mantova, 45enne ammonito per atti persecutori e violenti nei confronti della convivente

Mantova, Il Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori ha emesso, alcuni giorni orsono, la Misura di Prevenzione Personale dell’ “Ammonimento” nei confronti di un 45enne mantovano, per aver ripetutamente posto in essere atti persecutori e violenti nei confronti della convivente.
Gli episodi di violenza domestica sono iniziati fin dal 2019, allorquando costui, legato da una relazione affettiva con la vittima, ha iniziato ad avere atteggiamenti particolarmente aggressivi e violenti nei confronti della convivente, dando corso, nel tempo, ad una preoccupante escalation di atteggiamenti di feroce brutalità, che hanno costretto la donna ad interrompere, più volte, la loro convivenza.
Nei giorni scorsi, a seguito dell’ennesimo litigio, che ha obbligato gli Agenti della Squadra “Volante” ad intervenire in via d’urgenza, il soggetto colpiva la donna con calci e pugni all’addome e con schiaffi al volto, procurandole numerose lesioni in varie parti del corpo.
La vittima, non potendo più sopportare la situazione che si era venuta a creare, sempre più gravemente persecutoria e limitativa della propria libertà personale, oltre che pesantemente compromissoria del proprio equilibrio psico-fisico – tanto da essere costretta a cambiare radicalmente il proprio modo di vivere, temendo per la propria incolumità, e nel vano tentativo di sottrarsi alle iniziative violente del suo oppressore – decideva, esausta, di richiedere l’intervento della Polizia.
Il caso è stato, quindi, attentamente vagliato dalla Divisione Anticrimine della Questura di Mantova, che ha effettuato tutti gli accertamenti necessari volti a comprovare tutti gli atti di violenza posti in essere dal 45enne, nonché la sua particolare indole violenta.
Il Questore Sartori, pertanto, accogliendo l’istanza avanzata dalla vittima e la proposta formulata dalla Divisione Anticrimine, ha emesso in via d’urgenza, nei confronti di costui, un Decreto di Ammonimento: strumento giuridico di natura amministrativa previsto dalla legge che tutela le vittime di maltrattamenti in famiglia e di atti persecutori, con il quale i soggetti destinatari di questa Misura di Prevenzione vengono intimati a cessare immediatamente i propri comportamenti vessatori nei confronti della vittima, venendo contestualmente invitati a rivolgersi ai Centri Psico-Sociali presenti nel territorio di residenza, al fine di ottenere un supporto psicologico nell’ottica di un percorso di ristabilimento di normali e serene relazioni interpersonali.


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