Lotta al feminicidio: tre stalker arrestati dai carabinieri in un giorno.

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Nel giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno tratto in arresto, in tre distinte operazioni di servizio, due compagni ed un figlio violenti.

Questi ultimi arresti si aggiungono agli oltre 150 già effettuati dall’inizio dell’anno complessivamente per i reati di stalking e maltrattamenti in famiglia nell’ambito dei numerosi interventi posti in essere dai Carabinieri a tutela delle fasce deboli.

A Desio, i militari della Stazione di Nova Milanese sono intervenuti su richiesta di una 48enne italiana che riferiva di essere stata percossa dal compagno, in preda ai fumi dell’alcol, al culmine di una lite per futili motivi e dal quale era riuscita a divincolarsi scappando in strada. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno trovato la donna sotto casa, con il volto tumefatto e sanguinante. Dopo averla messa al sicuro hanno raggiunto in casa l’aguzzino, un 65enne non nuovo ad episodi di violenza. La vittima, che già aveva denunciato il compagno, è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Desio, dove è stata riscontrata affetta da trauma cranico, costale e frattura nasale con una prognosi di 20 giorni.

A Paderno Dugnano, i Carabinieri della locale Tenenza sono intervenuti presso un’abitazione della periferia cittadina, dove un 26enne, con alle spalle una storia di dipendenze e non nuovo a comportamenti violenti, dopo aver forzato una finestra, stava minacciando di morte la madre, intimandole la consegna di 40 euro, necessari all’acquisto di una dose di cocaina. Già nel pomeriggio il giovane aveva percosso il padre per la medesima ragione, allontanandosi poi dall’appartamento dove qualche ora più tardi era tornato allo scopo di estorcere denaro ai genitori. Questi ultimi, proprio nel corso della giornata avevano integrato una denuncia proposta all’inizio del mese, ormai esasperati dai comportamenti sempre più aggressivi del figlio, che andavano avanti dal settembre scorso e che sino ad allora avevano tollerato.

A Canegrate i militari della Stazione di Parabiago hanno arrestato un 51enne, già noto per reati contro la persona, in quanto, in violazione del divieto di avvicinamento e comunicazione emesso a suo carico, ha pedinato la ex compagna, una coetanea italiana, seguendola fino ad un supermercato, dove ha iniziato ad ingiuriarla e a minacciarla. Intervenuti su richiesta della vittima, i Carabinieri hanno bloccato lo stalker. Gli arrestati sono stati tutti condotti in carcere e dovranno rispondere, rispettivamente di maltrattamenti in famiglia e lesioni, maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione, atti persecutori.

Articolo di Laura Marinaro


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