Livorno, segnalazione dei cittadini fa arrestare un pusher: 45enne in carcere

Sequestrati 150gr di cocaina

Livorno, segnalazione dei cittadini fa arrestare un pusher: 45enne in carcere.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi antidroga disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Livorno, coerentemente con gli indirizzi strategici della Prefettura, i Carabinieri della Compagnia di Livorno hanno arrestato un 45enne tunisino per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

La segnalazione 

I militari stavano concentrando l’attenzione nel quartiere di Ardenza, grazie anche ad alcune segnalazione da parte di privati cittadini che riferivano di una persona che, aggirandosi per strade e piazze, incontrava fugacemente dei giovani.

Grazie a dei servizi di osservazione, svolti anche con pattuglie in abiti civili, hanno portato ad individuare il 45enne, già gravato da precedenti in materia di stupefacenti, che nel corso del pomeriggio di venerdì 20 gennaio è stato colto nel tentativo di vendere della droga ad un connazionale. Si trattava di 5 involucri contenenti cocaina per un peso totale di circa 2,5 grammi.

All’intervento dei Carabinieri, il giovane acquirente non opponeva resistenza e veniva subito controllato ed identificato mentre il venditore si dava ad una rocambolesca fuga.

La fuga e la perquisizione domiciliare

Un vano slalom tra le auto in sosta e quelle in transito sulla strada perché dopo poche decine di metri veniva fermato dai militari, nonostante i tentativi di divincolarsi scalciando e tirando dei pugni ai Carabinieri.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare i militari hanno trovato una busta di plastica trasparente, contenente una sostanza granulosa bianca rivelatasi essere cocaina per un peso complessivo di quasi 150 grammi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, sostanza da taglio e 260 euro, ritenuti possibili provento dell’attività di spaccio.

In carcere

L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale de Le Sughere, dove è tuttora ristretto all’esito dell’udienza di convalida, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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