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Livorno: chiuso un panificio per scarsa igiene e infestazioni. Denunciato a Piombino un 46enne evaso dai domiciliari per aver usato un bancomat rubato

Continuano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità sugli esercizi di manipolazione e produzione degli alimenti.

Livorno: chiuso un panificio per scarsa igiene e infestazioni. Denunciato a Piombino un 46enne evaso dai domiciliari per aver usato un bancomat rubato.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno, in linea con le direttive strategiche della Prefettura, è da sempre attento alla tutela della salute pubblica, obiettivo che persegue anche con il coinvolgimento dei reparti speciali dell’Arma. Nell’ambito della campagna di controllo agli esercizi di manipolazione e produzione degli alimenti, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Livorno hanno effettuato un controllo presso un’attività di panificazione del capoluogo, per verificare il rispetto della normativa vigente e prevenire potenziali rischi.

I militari hanno accertato che i locali adibiti a laboratorio e a deposito erano tenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie, presentando diffuso sporco pregresso e residui di precedenti lavorazioni sulla pavimentazione e sulle attrezzature. Per questi motivi, ma anche e soprattutto perché in vari punti è stata riscontrata la presenza di infestanti (blatte), al titolare, un 44enne livornese, è stata elevata una sanzione di 1.000 euro, provvedimento a cui si è aggiunta l’immediata chiusura e la sospensione dell’attività da parte dell’ASL locale che si protrarrà finché le carenze rilevate non saranno sanate. I controlli proseguiranno su tutto il territorio provinciale da parte dei Carabinieri dell’Arma territoriale e del N.A.S.

I Carabinieri della Stazione di Piombino hanno identificato e denunciato un 46enne che, dopo essere evaso dal proprio domicilio, avrebbe effettuato numerosi pagamenti presso esercizi del centro con un bancomat rubato. A seguito di un’accurata indagine scaturita dalla denuncia di utilizzo fraudolento di carta di credito, presentata i primi di maggio u.s. da un 54enne piombinese, i militari hanno individuato il presunto responsabile del reato. Si tratterebbe di un 46enne di origine bresciane che, nonostante fosse sottoposto alla detenzione domiciliare presso il suo domicilio di Piombino, dal mese di novembre 2022, era evaso in due diverse occasioni allorchè, in due giorni differenti, aveva comunicato agli uffici di Polizia preposti al controllo di uscire per motivi sanitari. Ma così non era. In entrambi i casi, infatti, le accurate indagini hanno permesso di accertare che l’uomo non si era mai recato presso studi medici, Pronto Soccorso o guardia medica.

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Durante quelle uscite avrebbe invece effettuato numerosi pagamenti presso diversi esercizi commerciali della zona per un totale di circa 170 euro con una carta poi risultata rubata. I pagamenti, effettuati prima che il legittimo proprietario si accorgesse del furto e bloccasse la sua carta bancomat, erano avvenuti in modalità “contactless”, ovvero senza inserire il codice pin della carta. L’indagine dei Carabinieri ha permesso di ricostruire i movimenti dell’indagato, anche grazie alle telecamere di videosorveglianza comunale e di alcuni esercizi commerciali in cui era stata utilizzata la carta, dalla cui visione è stato possibile riconoscere l’uomo. Ulteriore riscontro è poi derivato dalle informazioni acquisite dagli operanti presso gli stessi esercenti dei negozi. L’uomo è stato denunciato all’A.G. labronica per evasione e indebito utilizzo di carte di credito.

Provincia di Livorno: chiuso un panificio per scarsa igiene e infestazioni. Denunciato a Piombino un 46enne evaso dai domiciliari per aver usato un bancomat rubato

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