Licata, piantine di marijuana tra gli ortaggi: denunciato un agricoltore

Licata, la Polizia di Stato, nel corso di specifica attività investigativa volta al contrasto della coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti, durante un controllo presso un’azienda agricola, avendo fondato motivo di ritenere che all’interno delle serre utilizzate per la coltura di ortaggi vi fosse concomitante coltivazione di sostanza stupefacente, procedeva alla identificazione del proprietario dell’appezzamento.

Il controllo consentiva agli uomini del commissariato di P.S. di Licata di rinvenire all’interno di un tunnel di nr. 5 piante di sostanza stupefacente del tipo cannabis, in fase di crescita, tutte piantumate in secchi di plastica e celate fra le altre piante di pomodoro e zucca.

La successiva pesatura della sostanza permetteva di accertare che lo stupefacente rinvenuto e posto sotto sequestro, aveva un peso complessivo di kg. 1,450.

Pubblicità Online, Guest Post, Banner, Redazionali, Link Building

L’agricoltore nonché proprietario delle serre, veniva denunciato in stato di libertà all’A.G. per il reato di coltivazione illegale di sostanza stupefacente.

Nei giorni scorsi in Licata, la Polizia di Stato durante mirati controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme di legge sulla conduzione e gestione delle attività commerciali, elevava una sanzione amministrativa .

Gli uomini della Squadra Amministrativa del Commissariato elevavano una sanzione di 1.032 euro alla proprietaria dell’esercizio commerciale, nonché titolare della licenza, poiché non trovata presente all’interno dell’attività commerciale.

Nel corso di un controllo notturno, gli uomini del Commissariato di Palma di Montechiaro notavano che l’uomo che avevano poco prima fermato per un controllo, emanava un forte alito vinoso ed appariva nervoso, per cui procedevano a perquisizione personale. All’interno della fodera del giubbotto che indossava veniva rinvenuto un coltello, il cui possesso e porto non era giustificato.‑

L’uomo, pertanto, veniva deferito alla competente A.G. per il reato di porto ingiustificato di coltello.


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 
Commenti
Loading...