Lecce, controlli in casa di un pregiudicato, gli agenti trovano droga nella stanza del figlio che li aggredisce: 25enne arrestato

Lecce, nella mattinata di giovedì 17, nel corso dei servizi di controllo alle persone sottoposte alla misura detentiva degli arresti domiciliari, gli Agenti della Sezione Volanti della Questura di Lecce hanno tratto in arresto DE RICCARDIS Sasha Vincenzo 25enne leccese, pregiudicato, per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo stesso è stato, inoltre, denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti.

Alle ore 12:00 di giovedì 17 u.s., gli Agenti della Sezione Volanti hanno verificato che all’interno della stanza da letto del figlio della persona sottoposta a controllo, vi era un soggetto estraneo al nucleo familiare. Pertanto, è stata fatta un’accurata verifica, rinvenendo nella stessa camera un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo “Marijuana” del peso di 40 grammi. Veniva inoltre effettuata la perquisizione personale del figlio della persona sottoposta a controllo. Il giovane, identificato nell’arrestato, nascondeva nelle parti intime un ulteriore involucro. Per sottrarsi alle conseguenze, durante la perquisizione si sottraeva agli operatori divincolandosi con forza, cercando di lanciare il pacchettino dalla finestra. Durante le operazioni di blocco, a causa della reazione del giovane, uno degli Agenti operanti riportava lesioni guaribili in quattro giorni.
Recuperato l’involucro, si accertava che all’interno vi era della cocaina del peso di 3 grammi.
Si procedeva pertanto al suo arresto in flagranza e, come disposto dal P.M. di turno della locale Procura della Repubblica, sottoposto in regime di arresti domiciliari per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale nonché alla denuncia in stato di libertà per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, nella mattinata di ieri, è stato giudicato con giudizio direttissimo e ricondotto dagli Agenti della Sezione Volanti presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari.
Il genitore verrà, invece, deferito in stato di libertà per la violazione delle prescrizioni relative alla detenzione domiciliare.


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