Il market della droga degli operatori ecologici

Venerdì a Milano la Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un cittadino italiano di 44 anni, operatore ecologico, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti.

L’arresto nasce dal controllo di un rider, fattorino dedito alle consegne a domicilio, fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Milano, che negli ultimi giorni hanno intensificato i controlli nei confronti di questi lavoratori, allo scopo di verificare la regolarità delle loro attività di recapito.

Il rider, di origini peruviane, fermato nei pressi della Stazione Porta Genova, è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per valutare la regolarità e la validità dei documenti d’identificazione. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno rinvenuto, nella borsa termica trasportata dal fattorino, una scatola da cui proveniva un forte odore, al cui interno vi era un involucro con della sostanza stupefacente: 10 grammi di marijuana e un grammo di cocaina.

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Acquisito così l’indirizzo presso il quale poco prima il rider aveva ritirato il pacco poco dopo, in via Cevedale, i poliziotti della Squadra Mobile hanno proceduto alla perquisizione personale e domiciliare del committente, un italiano di 34 anni, incensurato. All’interno della sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 20 grammi di marijuana. I successivi accertamenti hanno permesso di individuare il fornitore di quest’ultimo e la sua abitazione, un appartamento ubicato in via Meucci.

Senza soluzione di continuità gli operanti vi hanno fatto accesso e trovato quello che potrebbe essere definito un vero e proprio market della droga: 125 grammi di cocaina, 136 grammi di MDMA, 1,700 kg di marijuana, 32 pasticche di ecstasy, 32 grammi di hashish e 6.300 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, dalle 5 alle 50 euro.

Successivamente, gli agenti della Seconda Sezione della Squadra Mobile, che nel frattempo avevano ulteriormente approfondito gli accertamenti attorno al giro d’affari messo in atto dal 44enne operatore ecologico, dopo intensi servizi di osservazione, hanno proceduto all’arresto in flagranza di un suo collega, un cittadino italiano di 43 anni, anch’egli operatore ecologico, residente in via Adriano, trovato in possesso di 300 grammi di marijuana suddivisa in dosi, 10 grammi di hashish e 2.000 euro in contanti.

Pertanto, entrambi gli operatori ecologici spacciatori di stupefacenti sono stati arrestati.

Articolo di Lorenzo Chiaro


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