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Estate, furti in casa: ecco i 10 consigli dei Carabinieri per evitare di essere derubati

Per tutti la preoccupazione resta la stessa: cosa fare per essere certi di non trovare brutte sorprese al rientro?

Estate, furti in casa: ecco i 10 consigli dei Carabinieri per evitare di essere derubati.

Nell’ambito della campagna di prevenzione e contrasto ai furti in abitazione, accanto al quotidiano impegno dell’Arma per prevenire e contenere il triste e fastidioso fenomeno criminale, è comunque consigliabile adottare alcuni semplici accorgimenti che possono limitare il rischio di ricevere fastidiose e inaspettate visite in casa da parte dei “topi d’appartamento”.

Per tutti la preoccupazione resta la stessa: cosa fare per essere certi di non trovare brutte sorprese al rientro? Il primo punto riguarda certamente la sicurezza, ovvero evitare che i ladri entrino in casa mentre si è via. Non esiste purtroppo una ricetta efficace al cento per cento, ma ci sono molti accorgimenti da poter prendere.

È necessario tener presente che i ladri in genere agiscono dove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato. Un ruolo fondamentale assume anche la reciproca collaborazione tra i vicini di casa in modo che vi sia sempre qualcuno in grado di tener d’occhio le vostre abitazioni. In qualunque caso è bene ricordare che il Numero Unico per le Emergenze è il 112.

I consigli dell’Arma dei Carabinieri:

– Ricordate di chiudere il portone d’accesso al palazzo.
Non aprite il portone o il cancello automatico se non sapete chi ha suonato.
– Installate dei dispositivi antifurto, collegati possibilmente con i numeri di emergenza. Non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati né della disponibilità di eventuali casseforti.
– Conservate i documenti personali nella cassaforte o in un altro luogo sicuro.
– Fatevi installare, ad esempio, una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza. Aumentate, se possibile, le difese passive e di sicurezza. Anche l’installazione di videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso è un accorgimento utile. Accertatevi che la chiave non sia facilmente duplicabile.
– Ogni volta che uscite di casa, ricordate di attivare l’allarme.
– Se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia.
– Evitate di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l’appartamento.
– Mettete solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l’individuo, il cognome la famiglia).
– Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
Illuminate con particolare attenzione l’ingresso e le zone buie. Se all’esterno c’è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica per impedire che qualcuno possa disattivare la corrente.
– Se vivete in una casa isolata, adottate un cane.
– Cercate di conoscere i vostri vicini, scambiatevi i numeri di telefono per poterli contattare in caso di prima necessità.
Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
– Se abitate da soli, non fatelo sapere a chiunque.
– In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
– Nei casi di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio in modo da mostrare all’esterno che la casa è abitata. In commercio esistono dei dispositivi a timer che possono essere programmati per l’accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
– Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale. La forma più adeguata non è “siamo assenti”, ma “in questo momento non possiamo rispondere”. In caso di assenza, adottate il dispositivo per ascoltare la segreteria a distanza.
Non lasciate mai la chiave sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all’ingresso. Non fate lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta che stanno ad indicare che in casa non c’è nessuno.
– Considerate che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l’interno dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti.
– Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto (il documento dell’opera d’arte).
– Conservate con cura le fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.).
– Nel caso in cui vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa e chiamate immediatamente il 112. Comunque, se appena entrati vi rendete conto che la vostra casa è stata violata, non toccate nulla, per non inquinare le prove, e telefonate subito il Pronto Intervento.

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