Cremona, tre sudamericani fuggono da un posto di controllo dei Carabinieri ma vengono fermati dopo un inseguimento nei campi.

Mattinata movimentata lungo la SP235 che da Romanengo (CR) conduce
ad Offanengo (CR). I Carabinieri della Stazione di Romanengo infatti, nel
corso del servizio di perlustrazione del territorio decidono di approntare
un posto di controllo lungo la direttrice che collega i due comuni della
cremasca. Al sopraggiungere di una FIAT Cinquecento con a bordo tre
giovani, i militari decidono quindi di procedere ad un controllo del mezzo
e dei suoi occupanti. Intimato l’alt l’auto, con a bordo due ragazzi ed una
ragazza, si ferma; non appena aperti i finestrini però i Carabinieri vengono
investiti da un intenso odore di marijuana quindi, oltre ai documenti
chiedono agli occupanti del mezzo se detengono della sostanza
stupefacente. A farsi avanti è la ragazza che consegna al militare una
piccola confezione di marijuana di circa un grammo; in un attimo però la
Cinquecento ingrana la marcia e fugge dal posto di controllo, si reimmette
sulla provinciale e scappa in direzione di Offanengo. La risposta dei
militari è però immediata: lanciati all’inseguimento dell’auto diramano la
nota di ricerca dei tre fuggiaschi e tempestivamente giungono nella zona
anche tre pattuglie del Nucleo Operativo della Compagnia di Crema. Vista
l’eccezionalità e la gravità del fatto il Comandante della Compagnia Crema
decide di chiedere ausilio anche ad altri organi dell’Arma dei Carabinieri:
ecco quindi che viene richiesta la collaborazione del Nucleo Elicotteristi
che poco dopo fa sorvolare i cieli della cremasca dal proprio elicottero.
Nel frattempo la pattuglia dei Carabinieri di Romanengo intercetta la
Cinquecento nel parcheggio della ditta di cosmetica CROMAVIS di
Offanengo, proprio nel momento in cui si sta fermando. Dei tre occupanti
solamente l’autista riesce a darsi alla fuga nei campi mentre i due
passeggeri vengono immediatamente fermati dai militari. Nell’auto i
militari trovano inoltre dei cacciaviti ed altri arnesi presumibilmente
utilizzati per lo scasso ed un orologio ancora nella sua confezione, di cui
sono in corso accertamenti per verificarne la provenienza. Le ricerche del
terzo uomo però non si interrompono, il sorvolo dei cieli sopra Offanengo

da parte dell’elicottero dell’Arma permette infatti di individuare il
fuggiasco che, liberatosi nel frattempo del giubbotto e di uno zaino, si
stava nascondendo all’interno di una cascina. L’edificio viene così
circondato dalle auto dei militari del Nucleo Operativo di Crema e della
Stazione di Romanengo che nel giro di poco fanno capitolare l’uomo.
Mentre i tre giovani vengono accompagnati presso la Compagnia dei
Carabinieri di Crema sul luogo della fuga, grazie anche all’impiego del
Nucleo Cinofilo dei Carabinieri, proseguono le ricerche del giubbotto e
dello zaino; la vastità dell’area e l’erba molto alta però non hanno ancora
permesso agli uomini ed ai cani dell’Arma di rinvenire gli oggetti ricercati.
Giunti nella caserma di Crema vengono avviati approfonditi controlli sulle
generalità ed i documenti dei tre fermati: P.D.J. classe 1995 di nazionalità
cubana, domiciliato a Milano s.f.d., disoccupato, pluripregiudicato, R.L.
classe 1984, nazionalità cubana, domiciliata a Milano s.f.d. disoccupata ed
il fuggiasco Y.R.V.E. classe 1984, di nazionalità cilena, disoccupato e
pregiudicato. Ai militari quest’ultimo ha però fornito un passaporto
messicano che, a seguito di più approfonditi accertamenti con il
Consolato del Messico, è risultati falso.
I Carabinieri dunque, viste le ultime risultanze, hanno proceduto ad
arrestare Y.R.V.E. per possesso di documenti di identificazione falsi
deferendolo inoltre in stato di libertà alla Procura della Repubblica di
Cremona per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e
porto abusivo di oggetti atti allo scasso. Anche per i suoi complici è
scattata la denuncia a piede libero per porto abusivo di oggetti atti allo
scasso, la donna inoltre è stata segnalata alla Prefettura di Cremona per il
possesso di sostanza stupefacente ai fini di uso personale.


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