Cremona, denunciate tre persone per rissa aggravata

Casalmaggiore: i Carabinieri dell’Aliquota Radimobile hanno denunciato tre persone coinvolte in una rissa

Cremona, denunciate tre persone per rissa aggravata.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore hanno denunciato per rissa aggravata tre cittadini stranieri, di età compresa tra i 23 e i 32 anni, residenti nelle province di Mantova e Parma. Uno di loro è stato anche denunciato per il porto di oggetti atti ad offendere.

Il pomeriggio del 7 maggio, verso le 15.15, la pattuglia della Radiomobile di Casalmaggiore è transitata nella via Galluzzi e ha notato un capannello di persone, alcune delle quali si fronteggiavano e si colpivano con pugni e calci.

Alla vista dei militari, subito scesi dal mezzo, due uomini sono scappati mentre altri tre partecipanti sono stati bloccati. Gli altri presenti non avevano invece partecipato alla rissa, ma si era fermati a guardare quanto accadeva.

Sul posto sono giunte altre pattuglie della Compagnia di Casalmaggiore per evitare ulteriori tafferugli e personale del 118 perché uno dei fermati aveva un vistoso taglio sulla testa.

Nel ricostruire i fatti i militari non sono riusciti a sapere i motivi che hanno scatenato il parapiglia, ma hanno accertato che tra due gruppi di persone gli animi si erano rapidamente scaldati e i toni della discussione sono diventati sempre più accesi, finché sono arrivati alle mani provocando una rissa.

Hanno quindi accertato che tutti si erano colpiti con calci e pugni e due dei contendenti erano stati feriti da uno dei fermati mediante l’utilizzo di un bracciale in metallo di grosse dimensioni che portava al polso e che per l’occasione ha sfilato e ha utilizzato per colpire gli avversari.

I due uomini colpiti alla testa e feriti sono stati accompagnati con le ambulanze al pronto soccorso dell’Ospedale Oglio Po di Casalmaggiore, ma solo uno si è poi fatto visitare e ha riportato lesioni al capo per 15 giorni di cure.

Al termine dell’attività di indagine, i tre uomini sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria di Cremona.

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