Cremona, autista di pullman in servizio di linea aggredito

Cremona, Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Crema ha indagato in stato di libertà un cittadino Moldavo di anni 22, residente a Rivolta d’Adda, regolare sul territorio nazionale, per il reato di lesioni personali volontarie aggravate.
La vicenda ha avuto inizio il 28 luglio quando un conducente di pullman della società di trasporto pubblico “AUTOGUIDOVIE” dopo aver rimproverato un giovane che si trovava sul mezzo privo di mascherina protettiva ed averlo invitato a indossarla per rispettare le disposizioni in materia di contenimento del contagio da COVID 19, giunto al capolinea presso la stazione di Crema veniva colpito dallo stesso con dei pugni alla testa.
L’aggressore fuggiva a piedi facendo perdere le tracce.
Il conducente allertava una volante che transitava in zona la quale effettuava una perlustrazione a largo raggio che dava esito negativo.
L’autista veniva condotto da autolettiga, per le cure del caso, presso il pronto soccorso del locale nosocomio ove gli veniva riscontrata una lesione giudicata guaribile in gg.5.
Le investigazioni attivate dal Commissariato di P.S. permettevano di individuare, grazie alla testimonianza dei presenti ai fatti, alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e al contributo della Polizia Locale di Rivolta d’Adda, l’aggressore, risultato essere il cittadino Moldavo di cui sopra, che veniva riconosciuto dalla vittima.
Lo stesso, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, veniva indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato di lesioni personali volontarie aggravate e proposto per l’adozione del provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio con il divieto di fare rientro nel territorio Cremasco.


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