Coronavirus, Milano, fuga di massa nella notte di immigrati del Sud: quarantena per chi arriva dal Nord

Milano, nella notte tra sabato e domenica, quando già si erano diffuse le indiscrezioni sul decreto del Consiglio dei Ministri che inasprivano le misure anti contagio, una “folla” di centinaia di studenti e lavoratori immigrati al Nord ha preso d’assalto la stazione di Garibaldi.

Obiettivo era l’ultimo intercity che conduce verso Bari e Napoli che è stato letteralmente riempito anche da gente senza biglietto.

Un comportamento assurdo che è stato subito stigmatizzato dai presidenti delle Regioni di Puglia e Calabria.

Il primo, Michele Emiliano, che aveva già emesso un’ordinanza nella quale invitava chi proveniva dal Nord e tornava “a casa” a dichiararlo alla ATS per mettersi poi in quarantena, ha emesso un secondo decreto con la misura cautelare fino a tre mesi di arresto per chi non rispetta l’ordinanza.

Stessa decisione da parte degli altri governatori del Sud. Il timore è che dal Nord studenti e lavoratori infettino i loro parenti e amici al sud e che la sanità raggiunga il collasso e il punto di non ritorno.

Intanto a Milano il sindaco Sala ha invitato tutti a stare più a casa e ad evitare qualsiasi luogo pubblico o assembramento.


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