Como, maltrattava la madre e la sorella. I poliziotti eseguono l’ordinanza della misura cautelare in carcere

Como, Nel pomeriggio del 16.04.2021, la Squadra Mobile della Questura di Como, unitamente all’ufficio Volanti, ha dato esecuzione a un’ordinanza di esecuzione della misura cautelare in carcere, per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, nei confronti di W.P., classe 1980, residente a Como, con precedenti, principalmente, per droga e reati contro il patrimonio.

In particolare, l’uomo sottoponeva la madre e la sorella a reiterate e continue aggressioni fisiche e piscologiche, anche sotto l’effetto di sostanze alcoliche.

Le vittime, conviventi nella stessa abitazione, in più occasioni, venivano ingiuriate e minacciate di morte.

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«Cosa credi che non sia capace di ammazzarti?» diceva alla sorella mentre le puntava un coltello; in un’altra occasione, le stringeva le mani al collo, provocandole una prognosi di 5 giorni; in un’altra ancora le spruzzava del disinfettante sugli occhi.

Gli interventi delle volanti erano frequenti e provenivano proprio dalle richieste di aiuto della vittime.

Fin dai primi episodi, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como, coordinando le indagini, delegava alla Squadra Mobile ulteriori accertamenti.

Così, raccolti sufficienti elementi, la Procura richiedeva al G.I.P. l’emissione di un provvedimento cautelare in carcere, come misura restrittiva più indicata al fine di eliminare ogni ulteriore situazione di pericolo.

L’ordinanza è stata emessa il 15.04.2021 e la Procura ha delegato la Squadra Mobile di Como per l’esecuzione.

Immediatamente i poliziotti, unitamente a una volante, si sono presentati a casa dell’indagato e lo hanno portato prima in Questura per la notifica del provvedimento e, infine, presso il carcere del Bassone.

 


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