Como, controlli sul territorio: denunciati per furto aggravato alla Lidl e in un bar

Como, Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte della Squadra Volanti della Questura di Como e anche in quello che per tutti, dopo un movimentato week end, è un tranquillissimo lunedì non fa abbassare la guardia agli agenti della Polizia di Stato che, dopo il Briefing mattutino, si dividono sul territorio, al fine di salvaguardare la sicurezza pubblica dei cittadini.
Ed è cosi che l’attenzione di una pattuglia, in zona Albate, viene attirata da un soggetto che alla vista degli operatori si allontanava a spasso spedito, cosi i poliziotti, insospettiti, decidono di procedere ad un controllo e accertano che il ragazzo, un cittadino marocchino regolare sul Territorio Nazionale, non voleva farsi beccare dagli agenti perché a suo carico gravava un Foglio di Via obbligatorio dal Comune di Como ancora in corso di validità; motivo per il quale è stato denunciato a piede libero per il reato di cui all’art. 76, comma 3, del d. Lgs. 159/2011.
La giornata poi prosegue tra posti di controllo e pattugliamento del centro cittadino, con particolare attenzione ai giardini a lago e alle stazioni ferroviarie. Ed è proprio nei pressi della Stazione di Como San Giovanni che una Volante nota un soggetto allontanarsi in modo sospetto dal bar della stazione; si tratta di un cittadino nigeriano, con a carico un ordine del Questore di Piacenza ad abbandonare il Territorio Nazionale entro 7 giorni, notificatogli il primo febbraio scorso e di fatto ancora in regola e in tempo per ottemperare, se non fosse che gli agenti scoprono che il motivo per il quale lo stesso si allontanava velocemente dal bar era dovuto al fatto che poco prima l’uomo aveva rubato delle vivande motivo per il quale è stato denunciato a piede libero per furto aggravato.
Nel frattempo, un’altra pattuglia della Squadra Volanti, in perlustrazione alla stazione di Grandate, controlla un cittadino Ucraino che, dalla consultazione delle banche dati, risultava essere destinatario di un decreto di espulsione del Prefetto ed un ordine del Questore di Milano ad abbandonare il territorio entro 7 giorni, notificatogli lo scorso 21 dicembre. Irregolare sul territorio, dunque, è stato denunciato per non aver ottemperato al provvedimento in questione.
Intanto in sala Operativa perviene una segnalazione di furto consumato presso l’esercizio commerciale “LIDL” di via Cecilio; subito dunque una pattuglia della Polizia di Stato si reca in zona dove individua e ferma due cittadini somali, regolari sul territorio nazionale, che avevano appena rubato delle bevande alcoliche, denunciando entrambi per furto aggravato in concorso.
Ma non finisce qui il pomeriggio delle Volanti che nel corso di mirati controlli al Parcheggio Ippocastano notano due soggetti dal fare sospetto, un cittadino tunisino ed un algerino, privi di documenti d’identità al seguito, decidono pertanto di accompagnarli in Ufficio per accertare la loro posizione sul territorio. Il primo, in regola con le norme sul soggiorno, è stato immediatamente rilasciato, mentre il secondo, irregolare sul territorio, è stato munito di un decreto di espulsione del Prefetto e di un ordine del Questore ad abbandonare il territorio entro 7 giorni.
La serata passa velocemente tra interventi per composizione di privati dissidi e per schiamazzi, mentre durante notte le Volanti fermano un’autovettura e procedono al controllo del conducente, un cittadino cinese poi risultato regolare sul territorio, è stato denunciato ai sensi dell’art. 6, comma 3 del Testo Unico sull’Immigrazione in quanto non aveva con se i documenti attestati il suo status sul territorio.


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