Cagliari, trovati gr. 250 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, raccolta in sette buste di cellophane, sequestrati dai Carabinieri

Cagliari, cercare l’imbosco, come si dice in gergo: è stato questo l’obbiettivo della pattuglia dei carabinieri della Stazione di Assemini che ieri è andata a compiere un notevole recupero di marijuana in una delle aree storiche di spaccio di quel Comune. Non è conveniente tenere la “roba” in casa, perché in occasione di una perquisizione anche d’iniziativa, quale son usi fare i carabinieri nei confronti di chi abbia precedenti specifici, questa potrebbe saltar fuori inguaiando il detentore. Un viaggio ad Uta non piace quasi a nessuno, eccetto a qualche disadattato che fuori dal carcere non sappia ormai più come cavarsela. Ed allora un bel cespuglio non troppo lontano da casa spesso può servire allo scopo. Così andando a rovistare nei dintorni, con un cane antidroga, i militari hanno rinvenuto, occultata proprio in un cespuglio presente nel piazzale antistante alle abitazioni di proprietà dell’ex Istituto Autonomo Case Popolari ad Assemini, sito in quella via Sardegna, una scatola contenente gr. 250 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, raccolta in sette buste di cellophane, e una bilancia per uso domestico. Un malloppo considerevole che avrebbe potuto fruttare anche duemila euro nella vendita al dettaglio all’anonimo commerciante che sicuramente avrà recriminato in cuor suo su quel rinvenimento. La prossima volta cercherà un luogo più sicuro, magari la frattura in un muro, il vano di un vecchio quadro elettrico, il tubo di una grondaia (quando non minaccia pioggia) ed altri luoghi ameni. Ma dovrà essere bravo perché i carabinieri metteranno alla prova le sue capacità. Quanto rinvenuto è stato naturalmente sottoposto a sequestro e verrà inviato ai laboratori dei RIS per le necessarie analisi.


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