Cagliari, porta la sua compagna a convivere con lui nella casa della madre: la maltrattavano e insultavano finchè la donna non ha deciso di far partire la denuncia

Cagliari, Situazioni familiari insostenibili finiscono quasi sempre nelle caserme dei carabinieri. È accaduto anche a Monserrato, a seguito di una circostanziata e puntuale denuncia/querela presentata da una madre 76enne. Il figlio 52enne vive ancora con lei e si è portato a casa una coetanea, la sua compagna. I due fidanzati vorrebbero la loro indipendenza, il loro ambito riservato, ma a casa ci sta la madre di lui, a buon diritto visto che si tratta di casa sua. Queste tensioni, continue richieste di denaro accompagnate da maltrattamenti e continue ingiurie hanno portato l’anziana donna alla disperazione, a preoccuparsi anche della propria incolumità, sentendosi d’intralcio alla felicità del figlio che pure gode di una propria pensione, e della sua compagna che invece è disoccupata. Naturalmente i carabinieri hanno inviato un’informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari che ha presto ottenuto dal locale Ufficio GIP un primo inevitabile provvedimento. Così stamattina, in relazione al reato di maltrattamenti in famiglia, i carabinieri della Stazione di Monserrato hanno notificato ai due compagni 52enni l’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. I due innamorati hanno finalmente dato seguito alla loro aspirazione all’indipendenza, ma lontano dalla casa della loro vittima e dal continuo foraggiamento di lei. Dovranno trovarsi una sistemazione e i necessari mezzi di sostentamento altrove. Un’eventuale inosservanza delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria e il perseverare nelle condotte persecutorie potrebbero condurli presto agli arresti domiciliari e facilmente anche al carcere, naturalmente in celle separate.


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