Brescia, nuovo processo per la strage nera di piazza della Loggia: due gli imputati, uno era minorenne

Brescia, la Procura della Repubblica di Brescia e la Procura per i Minorenni di Brescia hanno depositato avviso di cui all’art. 415 bis c.p.p. a chiusura delle indagini nell’ambito del procedimento relativo ai fatti di Piazza della Loggia (c.d. “Brescia quater”), a carico di due imputati (uno dei quali, all’epoca, minorenne). Si tratta di procedimenti sviluppatisi parallelamente, sulla base di spunti investigativi emersi nel corso dei precedenti processi ed in particolare nelle fasi finali del precedente “Brescia ter”, conclusosi nel 2017 con la condanna definitiva, confermata dalla Corte di Cassazione, di Carlo Maria Maggi e di Maurizio Tramonte.
Le indagini, particolarmente complesse anche per il lungo tempo ormai trascorso dai fatti, sono state condotte dal R.O.S. dei Carabinieri.
L’emissione dell’avviso ex art. 415 bis c.p.p. segna il termine per il deposito di un articolato corpus probatorio, frutto delle complesse attività investigative, del contributo conoscitivo fornito da protagonisti dell’epoca (soprattutto di coloro che hanno ritenuto di lasciarsi completamente alle spalle l’esperienza politica violenta vissuta in quegli anni), oltreché di accertamenti approfonditi su materiale in gran parte di nuova acquisizione.
L’impianto accusatorio che emerge dagli atti sin qui compiuti, ove confermato, inserirebbe la posizione degli odierni indagati, senza fratture, nel quadro già tracciato dal precedente processo “Brescia ter”.


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