Bologna, omicidio Kristina Gallo: arrestato l’ex fidanzato

Svolta nel caso dopo tre anni

Bologna, omicidio Kristina Gallo: arrestato l’ex fidanzato.

Era il 26 marzo del 2019 quando il cadavere nudo di Kristina Gallo veniva ritrovato dal fratello in stato di decomposizione. La ragazza giaceva per terra da diversi giorni nella sua abitazione, in compagnia del suo rottweiler. 

Il sopralluogo dei Carabinieri e le prime perizie medico-legali ipotizzavano un decesso avvenuto per cause naturali. Iniziavano però le indagini attorno agli affetti e le relazioni della vittima. 

La donna era madre di una bambina affidata al padre, aveva lavorato in un centro scommesse ed era reduce da una relazione sentimentale che oggi sarebbe un eufemismo definire “problematica”. Stando a quanto dichiarava l’ex, la loro storia si era chiusa appena una settimana prima della tragedia.

La famiglia, però, non si era data per vinta e aveva insistito perché il Tribunale disponesse ulteriori indagini medico-legali e tecnico-scientifiche sulla scena del delitto. 

Gli esami dei RIS di Parma sui profili genetici estratti nell’abitazione della ragazza portavano a nuovi elementi di indagine. Su questa base, veniva anche effettuata la ricostruzione 3D della scena del crimine che evidenziava il coinvolgimento dell’ex nella morte di Kristina.

Il quadro veniva arricchito dall’analisi dei tabulati telefonici: l’ex si trovava nell’abitazione della donna anche nella settimana precedente il decesso. Questo smentiva chiaramente le sue prime dichiarazioni.

Il tutto veniva confermato dalla presenza delle chiavi dell’auto dell’uomo nella camera da letto dove era stato trovato il cadavere. Inoltre, nonostante avesse disinstallato l’applicazione dal suo smartphone, sono stati acquisiti circa 6mila file audio relativi alle registrazioni delle sue telefonate: l’uomo era sempre più violento nei confronti di Kristina.

Elemento che trovava riscontro nelle numerose testimonianze rese da amiche, colleghi e vicini di casa della vittima. Lui era enormemente geloso di lei. La minacciava e la riempiva di botte.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Bologna, nella serata di ieri, hanno arrestato e condotto in carcere il 44enne ex fidanzato di Kristina. L’accusa è di omicidio aggravato. Sulla sua posizione pesano i ripetuti atti persecutori nei confronti della vittima.

k gallo

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