Bologna, confiscati veicoli a tassisti abusivi

Controlli durante la manifestazione fieristica Cersaie

Bologna, confiscati veicoli a tassisti abusivi.

Due veicoli sottoposti a fermo amministrativo e uno confiscato, tre sanzioni e una sospensione della patente di guida. È questo il bilancio dell’attività di contrasto del fenomeno dell’abusivismo in materia di trasporto pubblico di piazza, taxi e ncc, svolto nei giorni scorsi in occasione della manifestazione fieristica Cersaie da parte della Polizia Locale di Bologna. Curiosamente, due di questi interventi hanno visto coinvolti turisti finlandesi, ignari del mezzo di trasporto che avevano scelto per i loro spostamenti e tassisti abusivi provenienti da Modena.

Nel primo caso, l’accertamento è stato particolarmente complesso perché, fin dal giorno prima, l’autista aveva fatto perdere le proprie tracce imboccando l’autostrada ed eludendo ogni controllo. Appuntamento solo rimandato, dal momento che nella giornata successiva gli agenti hanno fermato il conducente del veicolo abusivo con a bordo dei turisti finlandesi. Sentiti e verbalizzati in lingua inglese i turisti, in auto fin dal mattino provenienti da Maranello, hanno affermato di essere stati trasportati in vari luoghi della città ignari del mezzo abusivo. Il conducente è stato quindi sanzionato con un verbale da 170 euro e il veicolo sottoposto a fermo amministrativo.

Anche nel secondo caso, l’intervento ha riguardato turisti finlandesi e un conducente abusivo giunto dalla zona di Modena. Notato dagli agenti per alcune manovre sospette nei dintorni della zona fieristica, l’uomo è stato bloccato dal momento che ha fatto salire i turisti su un minivan diretto all’aeroporto. Anche per lui é toccata la stessa sorte: veicolo sottoposto a fermo amministrativo e sanzione da 170 euro.

Nel terzo intervento della Polizia Locale invece, il tassista abusivo di 82 anni è stato avvistato in stazione centrale mentre stava cercando clienti da far salire sul suo veicolo privato. Dopo un’attenta osservazione, gli agenti hanno fermato l’auto con a bordo un passeggero straniero che ha poi confermato quello che avevano sentito e visto gli operatori: 15 euro per andare a Castel Maggiore. In questo caso si tratta di una violazione molto più grave, in quanto la ricerca del cliente su strada configura l’esercizio di attività di taxi e non di noleggio con conducente, e la sanzione consiste in una multa da 1800 a 7000 euro, la confisca del veicolo e la sospensione della patente da quattro a dodici mesi.

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