Bassano del Grappa, due arresti e una denuncia per spaccio: sequestrati 200gr di hashish e più di 6mila euro

Bassano del Grappa, durante la giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Marostica, nell’ambito di attività di polizia giudiziaria finalizzata alla prevenzione ed alla repressione dei reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, traevano in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Horga Cristian Laurentiu, nato Romania 20.02.1986, residente Breganze (vi), via Maragnole 26, coniugato, nullafacente, con precedenti di polizia e Cirlan Dorian Raul, nato Romania 15.12.1989, residente Breganze, via Roma 113, coniugato, nullafacente, con precedenti di polizia.

Gli inquirenti, che indagavano già da tempo sul traffico degli stupefacenti non solo sul marosticense ma anche in ambito bassanese, sotto la guida del Sostituto Procuratore della Repubblica Dr. Gianni PIPESCHI, di buon’ora iniziavano un servizio di osservazione nei pressi delle abitazioni dei due uomini. Mentre attendevano il momento giusto per entrare in azione, avevano modo di assistere ad una cessione di stupefacenti tra il Cirlan ed un uomo successivamente identificato in M.M., italiano 31enne, incensurato. Si decideva quindi di dare il via alle operazioni e, durante le perquisizioni domiciliari, venivano rinvenuti grammi 14,36 di cocaina e grammi 103 di marijuana, nonche’ somma contanti pari ad euro 5.650 (cinquemilaseicentocinquanta), bilancini di precisione e materiale per confezionamento. Nel frattempo, un’aliquota dei militari del dispositivo, raggiungeva M.M. e, durante la perquisizione personale e domiciliare, rinvenivano lo stupefacente appena acquistato, pari a circa gr. 207 sostanza stupefacente tipo marijuana, ulteriori gr. 39 di analoga sostanza ed un bilancino di precisione. I soldi pagati per questo acquisto, pari ad 800 euro, venivano rinvenuti sulla persona del Cirlan. Dell’avvenuto arresto, veniva informato il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Vicenza, Dr. Hans Roderich Blattner, che disponeva di associare gli arrestati presso le loro abitazioni, in regime di detenzione domiciliare, in attesa di udienza di convalida.


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