Ascoli Piceno, individuato l’uomo responsabile di alcuni furti ai danni di due bar e di una parruccheria nel centro della città

L'uomo approfittava delle ore notturne di chiusura per forzare le porte finestre asportando contanti e bottiglie di alcolici

Ascoli Piceno, individuato l’uomo responsabile di alcuni furti ai danni di due bar e di una parruccheria nel centro della città.

Il personale della Polizia di Stato appartenente alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di S. Benedetto del Tronto in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della custodia in carcere un cittadino italiano di anni 30 pluripregiudicato di fatto senza fissa dimora. L’applicazione della misura restrittiva scaturiva dalle indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Ascoli P. e svolte di concerto con la Squadra di Polizia Giudiziaria del locale Commissariato di Polizia dopo la commissione di alcuni furti ai danni di 2 bar ed una parruccheria cittadina avvenuti lo scorso mese di Maggio. In sede di denuncia i proprietari dei locali depredati riferivano di aver subito furti nei rispettivi esercizi da parte di ignoti che, di notte, approfittando della chiusura dell’esercizio e dell’assenza di persone lungo la pubblica via, forzavano la porta finestra del locale e accedevano all’interno del bar asportando denaro contante dal registratore di cassa e bottiglie di alcolici. Personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del locale Commissariato di Polizia, intraprendeva immediati accertamenti finalizzati all’identificazione del responsabile, acquisendo in primo luogo i filmati estrapolati dai sistemi video installati nelle pertinenze dei locali. Nel corso del primo intervento personale specializzato della Polizia scientifica repertava altresì alcune tracce ematiche lasciate dall’autore del reato il quale, durante l’azione esecutiva del reato, si procurava dei tagli con fuoriuscita di sangue. Gli organi investigativi sia di iniziativa che su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, titolare delle indagini, procedevano ad un lavoro certosino di elaborazione e miglioramento della risoluzione visiva effettuato con la collaborazione della Polizia scientifica e, grazie alle comparazioni con il DNA estratto dalle tracce biologiche repertate e a rilievi dattiloscopici, identificavano l’autore materiale di tre furti.

Il malvivente aveva trafugato un registratore di cassa, denaro contante e tablet agendo sempre di notte quando i locali erano chiusi.
Le risultanze investigative compendiate in un’articolata informativa di reato a carico del giovane identificato, conducevano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno a richiedere l’emissione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare al G.I.P. il quale disponeva la custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo già recidivo per reati della stessa specie.
Nel primo pomeriggio del 03 Marzo, l’uomo è stato rintracciato nel capoluogo ascolano e tratto in arresto per poi essere associato alla casa Circondariale di Ascoli Piceno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che nei prossimi giorni procederà ad interrogare la persona arrestata.

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