Arezzo, preoccupa il caso del minore in coma etilico

Amministrazione Comunale in allarme

Arezzo, preoccupa il caso del minore in coma etilico.

Ha destato clamore e preoccupazione ad Arezzo il caso del minore trovato in coma etilico venerdì scorso. Una piaga, quella dello “sballo”, che coinvolge soprattutto i giovanissimi alla quale è necessario prestare la massima attenzione. 

«L’Amministrazione da tempo sta portando avanti azioni di prevenzione usando anche linguaggi e modalità di azione il più possibile vicini al mondo giovanile, come accade quotidianamente nei 3 centri giovani comunali: New Factory e Lab2030 in via Masaccio, Fuori Centro in Largo I Maggio», commenta l’assessore Federico Scapecchi. 

«Uno dei punti di forza di questo impegno è rappresentato dagli operatori di strada dell’associazione DOG, da anni ormai nelle piazze in mezzo ai ragazzi con attività sempre nuove e sempre più riconoscibili proprio dai giovanissimi a cui sono rivolte. L’efficacia del messaggio dell’associazione si misura anche con il fatto che negli anni proprio gli stessi ragazzi destinatari delle azioni di sensibilizzazione messe in campo sono a loro volta divenuti operatori di strada», conclude l’assessore.

«Informazione e prevenzione, è quello che noi facciamo tra i ragazzi nei luoghi della movida», spiega Roberto Norelli dell’associazione Dog. «Nei fine settimana aretini sono migliaia i ragazzi che si muovono tra le strade e le piazze della città e la stragrande maggioranza di loro si diverte in modo sano dimostrando consapevolezza circa i pericoli che possono derivare dall’abuso di alcool e di sostanze. I casi come quello di venerdì purtroppo succedono e ricercarne le cause richiede davvero un impegno costante e comunque necessario. Noi continuiamo con il nostro presidio, con la nostra attività di informazione e prevenzione che intendiamo fare anche in rete, dove è ancora più difficile controllare i messaggi spesso devianti e pericolosi».

alcol

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...