225 anni del Tricolore italiano, la Banda musicale della Polizia di Stato celebra a Reggio Emilia

Si tratta di un unicum nella storia della città

La Banda musicale della Polizia di Stato si è esibita questa mattina a Reggio Emilia in occasione delle celebrazioni per il 225° anniversario dell’adozione del primo Tricolore, presso il Teatro Municipale Romolo Valli in Piazza dei Martiri. La presenza del complesso bandistico in occasione dei festeggiamenti dell’adozione del primo Tricolore, rappresenta per l’intera collettività un unicum nella storia della città.

La Banda è esibita, a conclusione della manifestazione, nel maestoso teatro Valli alla presenza di numerose autorità nazionali e locali tra cui il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale Prefetto Vittorio Rizzi.

La prossimità ai cittadini che la Polizia di Stato vuole esprimere, passa anche attraverso la musica, il linguaggio universale, che raggiunge chi si sente lontano senza distinzione di opportunità. La Banda musicale si è fatta interprete del bisogno delle persone di aver conforto, sostegno, sollievo in situazioni di disagio, anche nei momenti più drammatici vissuti dal nostro Paese durante la pandemia.

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Il Questore di Reggio Emilia Giuseppe Ferrari è fiero di poter ospitare questo complesso bandistico che ha suonato per le Associazioni, le Onlus e gli Enti no profit che si occupano di disabilità, portando gioia alle persone più fragili e costruendo legami importanti tra istituzioni.

La Banda Musicale della Polizia di Stato, con una storia lunga oltre 90 anni segnata da continui successi che hanno lasciato un segno importante nel paesaggio culturale in Italia e all’Estero, ha sempre fornito significativi segnali di modernità nel tempo.

Il vasto repertorio, considerato tra i più completi e rappresentativi, annovera pagine di autori classici accanto a composizioni originali per Orchestra di fiati di autori moderni e contemporanei quali Hindemith, Schonberg, Holst, Barnes, Reed, Sparke, insieme ad una spiccata sensibilità per i capolavori della letteratura sinfonico-corale.

Costituita nel 1928 sotto la guida del Maestro Giulio Andrea Marchesini, la Banda musicale della Polizia di Stato vanta nel suo organico, oltre ai fiati e percussioni, il pianoforte e la chitarra. L’alto profilo artistico delle sue interpretazioni e la qualità dei programmi proposti, la qualificano tra le migliori Orchestre di fiati al livello internazionale.

Ne sono un’eloquente testimonianza le collaborazioni con prestigiose Istituzioni musicali quali l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Comunale di Firenze ed eccellenti artisti di fama mondiale come Mariella Devia, Leon Bates, Vincenzo La Scola, Cheryl Porter, Steven Mead, Stefano Bollani, Andrea Bocelli ed il compianto Maestro Ennio Morricone.

Grande interesse e notevole prestigio hanno suscitato le esibizioni internazionali a Gerusalemme, New York, Essen, Messico, Malta, Oslo, nelle quali la Banda ha rappresentato l’Italia come ha fatto anche alle celebrazioni in occasione del Columbus Day 2008 a New York, tenendo un concerto all’Hammerstein Ballroom di Manhattan e presso l’Ambasciata italiana a Washington.

La collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ha portato il Complesso Musicale alla realizzazione di un CD, prodotto dalla Warner Classic, dell’opera Aida di Giuseppe Verdi, che ha conseguito il prestigioso premio Recording of the year / Best opera recording ai BBC Music Magazine Awards, uno dei più importanti premi internazionali in ambito musicale.

Sotto la guida del Maestro Maurizio Billi, considerata una figura di riferimento nel panorama delle orchestre di fiati a livello internazionale, il complesso musicale ha raggiunto livelli d’indiscussa qualità testimoniata da registrazioni discografiche che hanno ottenuto unanimi consensi.


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