Rissa sul treno regionale a Cremona: sei minorenni denunciati, scattano gli avvisi orali del Questore
Rissa sul treno a Cremona: minorenni denunciati e misure di prevenzione
CREMONA – Sei giovani minorenni sono stati denunciati in stato di libertà per una violenta rissa scoppiata a bordo di un treno regionale fermo al binario 3 della stazione di Cremona. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha richiesto l’intervento immediato degli agenti della Polizia ferroviaria della Polizia di Stato, che hanno ricostruito l’accaduto e identificato tutti i responsabili.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la lite sarebbe iniziata quando uno dei ragazzi ha colpito con un calcio alla gamba un giovane ventenne di nazionalità tunisina. La reazione della vittima, una spinta per difendersi, ha fatto degenerare la situazione: il ragazzo è stato circondato e aggredito da più persone con calci e pugni. Solo grazie al pronto intervento del capotreno e degli agenti della Polfer è stato possibile riportare la calma ed evitare conseguenze ancora più gravi.
Nel primo intervento, alcuni degli aggressori – tutti studenti – hanno tentato di allontanarsi rapidamente dalla stazione, ma sono stati bloccati dagli operatori. L’attività investigativa, supportata dalle testimonianze dei presenti e dall’analisi delle immagini delle telecamere installate a bordo del convoglio, ha consentito di identificare complessivamente sei minorenni coinvolti nella rissa.
In particolare, quattro ragazzi sono stati denunciati inizialmente: due cittadini egiziani di 17 e 16 anni (uno dei quali con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona) e due cittadini marocchini di 16 anni, di cui uno già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona. Tutti risultano regolari sul territorio nazionale. Successivamente, grazie alla visione dei filmati, gli agenti hanno individuato altri due giovani con un ruolo centrale nella colluttazione: un cittadino italiano di 17 anni e un cittadino egiziano di 15 anni, entrambi con precedenti di polizia in materia di stupefacenti.
Tutti e sei i minorenni sono stati deferiti alla Procura per i Minorenni di Brescia. La vittima, un maggiorenne di nazionalità tunisina regolare in Italia, ha riportato ferite al volto ma ha rifiutato il ricovero ospedaliero dopo aver ricevuto le prime cure.
A seguito dei fatti, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato nei confronti dei giovani cinque avvisi orali, misura di prevenzione finalizzata a scoraggiare il ripetersi di comportamenti violenti e a rafforzare la sicurezza nell’ambito del trasporto ferroviario.
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