Schiavonea, investe e aggredisce i Carabinieri durante un controllo: arrestato 43enne pregiudicato
Tenta la fuga durante un controllo e investe i Carabinieri: arrestato a Schiavonea
Momenti di forte tensione nel pomeriggio di mercoledì 14 gennaio 2026 nella frazione marina di Schiavonea, dove un uomo di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver investito e aggredito due militari nel tentativo di sottrarsi a un controllo stradale.
L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale dei Carabinieri di Corigliano Rossano nell’ambito delle attività di controllo del territorio e di polizia giudiziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
L’alt al ciclomotore e il tentativo di fuga
Secondo quanto ricostruito, l’episodio ha avuto origine da un normale controllo alla circolazione stradale. I due militari della pattuglia Radiomobile avevano intimato l’alt a un uomo che viaggiava a bordo di un ciclomotore.
Dopo un iniziale momento di esitazione, il conducente aveva arrestato la marcia, inducendo il capopattuglia ad avvicinarsi per procedere alle verifiche di rito. Tuttavia, improvvisamente, l’uomo è ripartito a forte velocità, urtando il militare che si trovava davanti al mezzo.
La caduta e l’aggressione ai militari
A seguito dell’impatto, il motociclista ha perso il controllo del ciclomotore ed è caduto sull’asfalto. Nonostante ciò, invece di desistere, si è scagliato contro i Carabinieri, nel tentativo di fuggire a piedi verso le campagne circostanti.
La reazione violenta dell’uomo ha reso necessario l’intervento deciso dei militari, che sono riusciti a bloccarlo e immobilizzarlo dopo una breve colluttazione.
Lesioni ai Carabinieri e arresto
I due operatori dell’Arma hanno riportato diverse lesioni, alcune delle quali con tempi di guarigione piuttosto lunghi, mentre l’uomo arrestato non ha riportato conseguenze fisiche.
Il 43enne, residente nella frazione di Schiavonea, è stato quindi accompagnato presso la sede dei militari procedenti e dichiarato in arresto con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali
Arresti domiciliari e fase processuale
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle decisioni della magistratura della Procura di Castrovillari.
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