Fine dello stato di emergenza COVID-19: i passi verso la nuova normalità

Fine delle regioni colorate, tutta Italia sarà uguale; le mascherine FFP2 saranno obbligatorie sino al 30 aprile

Il 31 marzo 2022, in Italia, sarà l’ultimo giorno dello stato di emergenza causato dalla diffusione della malattia COVID-19. Il Governo, nel Consiglio dei Ministri tenutosi alle ore 15.50 di giovedì 17 marzo 2022, ha deciso di non prolungare le misure speciali, che gli permettevano di emanare norme o restrizioni in deroga alle sue abituali funzioni, e ha stabilito quali saranno, e in che ordine, le disposizioni che contribuiranno al superamento delle misure di contrasto al Coronavirus adottate sino ad ora.

Dalla fine dello stato di emergenza, gradualmente, verranno attenuati gli obblighi che i cittadini hanno dovuto rispettare per riuscire a diminuire il diffondersi del virus. Il percorso, come organizzato dal Governo, prevede tre macro-fasi, ossia:

  • fine del sistema delle zone colorate;
  • graduale superamento del green pass;
  • eliminazione delle quarantene precauzionali.

Dal 1 aprile scompaiono le regioni colorate, non ci saranno più restrizioni in base al numero di contagiati o ai posti letto nelle terapie intensive. Ci sarà quindi uniformità in tutto il territorio nazionale.
A partire dalla stessa data decadono i poteri speciali dovuti all’emergenza del Capo della Protezione Civile, allo stesso tempo gli vengono attribuite le funzioni necessarie per gestire il rientro alla normalità. Stessa sorte per Commissario Straordinario, il Generale Figliulo, il quale verrà sostituito da una Unità per il completamento della campagna vaccinale attiva sino al termine del 2022, quando l’incarico verrà assorbito dal Ministero della Salute.

Le mascherine

Il Governo ha scelto di affidarsi ancora ad uno degli strumenti di difesa più efficaci con le malattie che si trasmettono per via aerea. Infatti, ancora per un mese dopo la fine dello stato di emergenza, e cioè sino al 30 aprile, viene reiterato  l’obbligo di mascherine ffp2 negli ambienti al chiuso quali i mezzi di trasporto e nei luoghi dove si tengono spettacoli aperti al pubblico.

Eventi Sportivi

Gli impianti sportivi tornano alla loro capienza massima. Nessun limite di posti dal 1 aprile 2022.

Luoghi di lavoro

Dal 1 aprile sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il Green Pass Base per il quale dal 1 maggio eliminato l’obbligo.

Fino al 31 dicembre 2022 resta l’obbligo vaccinale con la sospensione dal lavoro per le professioni sanitarie negli ospedali e nelle RSA.
Fino alla stessa data, serve il green pass per visitatori i propri parenti in tutte le strutture sanitarie.

Scuola

Il Governo ha chiarito come le scuole, in base al loro ordine e grado, devono gestire i casi di positività.

Nelle scuole dell’infanzia, in presenza di almeno quattro casi tra gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e docenti, educatori e bambini che abbiano superato i sei anni utilizzano le mascherine FFP2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

In tutte le altre scuole, in presenza di almeno quattro casi di positività tra gli alunni, le attività proseguono in presenza e per i docenti e per gli alunni che abbiano superato i sei anni di età è previsto l’utilizzo delle mascherine FFP2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con un soggetto positivo. In caso di comparsa di sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo all’ultimo contatto, va effettuato un test antigenico rapido o molecolare o un test antigenico autosomministrato. In quest’ultimo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

 

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