Como, tentato agguato degli ultras bolognesi: due arresti e 53 denunciati. Sventati scontri prima della partita
Scontri evitati prima della partita a Como: blitz delle forze dell’ordine, due arresti, 53 denunce e DASPO in arrivo per gli ultras violenti.
Como, tentato agguato degli ultras bolognesi: due arresti e 53 denunciati. Sventati scontri prima della partita.
COMO – Un imponente e tempestivo dispositivo di ordine pubblico ha evitato che il pomeriggio di ieri si trasformasse in un grave episodio di violenza urbana nei pressi dello stadio Sinigaglia. La Polizia di Stato di Como ha infatti sventato il tentativo di un gruppo di ultras del Bologna di entrare in contatto violento con la tifoseria comasca, procedendo a due arresti, 53 denunce e all’avvio di numerosi provvedimenti di DASPO.
Il tentativo di eludere i controlli e l’agguato fallito
Secondo quanto ricostruito, prima dell’afflusso delle tifoserie allo stadio, un pullman con a bordo ultras bolognesi ha deliberatamente abbandonato lo svincolo di Como Lago, evitando il parcheggio di via Colombo dove era previsto il filtraggio preliminare. Il mezzo si è diretto verso viale Rosselli, fermandosi nei pressi di un bar noto come punto di ritrovo dei tifosi del Como.
Qui, gli occupanti del pullman sono scesi in massa: molti erano travisati e armati di aste e cinghie, con l’evidente intento di provocare uno scontro. L’immediato intervento delle forze dell’ordine ha però neutralizzato l’azione sul nascere, evitando feriti e danneggiamenti.
Identificati 70 ultras: arresti, denunce e minori riaffidati alle famiglie
Gli ultras bolognesi sono stati fatti risalire sul pullman, condotti in Questura di Como e identificati: in totale 70 persone, tra cui 10 minorenni e 4 donne. Proprio la rapidità dell’intervento ha impedito che la situazione degenerasse.
Dalle attività info-investigative della D.I.G.O.S. di Como e dall’analisi delle immagini delle telecamere comunali, sono emerse chiare responsabilità a carico di due soggetti:
- un bolognese di 34 anni, con precedenti per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato per lancio di oggetti durante manifestazione sportiva (art. 6 bis L. 401/1989) e resistenza aggravata;
- un ferrarese di 25 anni, già noto alle forze dell’ordine e reduce da due anni di DASPO terminati nel gennaio 2025.
Entrambi sono stati anche denunciati per rissa aggravata e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del processo, fissato per lunedì mattina presso il Tribunale di Como.
Complessivamente, sono 53 le persone deferite all’Autorità Giudiziaria per violazioni legate alle manifestazioni sportive e indagate in stato di libertà per rissa aggravata. I 10 minorenni, sentito il PM della Procura per i Minorenni di Milano, sono stati riaffidati ai genitori, giunti appositamente da Bologna e provincia.
Biglietti falsi e controlli ai tornelli: interviene la Guardia di Finanza
Nel contesto dei controlli anti-contraffazione allo stadio, la Guardia di Finanza di Como ha denunciato cinque cittadini stranieri residenti in Germania per falso. I soggetti avevano contraffatto i tagliandi per tentare l’accesso in un settore diverso da quello autorizzato; il sistema elettronico di riconoscimento ai tornelli ha però bloccato l’ingresso.
Un ulteriore pullman di tifosi ha fatto registrare la presenza di circa dieci persone prive di biglietto, anch’esse non ammesse allo stadio. Per solidarietà, l’intera comitiva ha rinunciato all’ingresso e, scortata dal Reparto Mobile di Milano, è stata accompagnata fuori provincia e fatta rientrare a Bologna.
DASPO in arrivo e il plauso del Questore
Per tutti i 53 ultras bolognesi denunciati sono in fase di predisposizione i provvedimenti di DASPO, calibrati sui precedenti di polizia e sulle singole condotte.
Il Questore di Como Marco Calì ha espresso un sentito ringraziamento al personale impiegato nel servizio di ordine pubblico, sottolineando come fermezza ed equilibrio abbiano consentito di arginare un gruppo giunto in città con l’unico obiettivo di creare disordini. Un plauso è stato rivolto anche ai tifosi del Como, definiti maturi e corretti, capaci di sostenere la squadra in un clima di sicurezza durante l’evento allo stadio Sinigaglia.
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