Como, lite per droga degenera in violenza: due stranieri denunciati dalla Polizia di Stato
Lite per droga a Como, coltello sequestrato e due denunce dopo l’intervento della Polizia di Stato
Un intervento rapido e risolutivo della Polizia di Stato ha evitato conseguenze più gravi nel centro di Como, dove una lite per motivi legati allo spaccio di droga è sfociata in un episodio di violenza con l’uso di un coltello. I fatti si sono verificati nella mattinata di sabato in via Regina Teodolinda.
L’intervento della Volante in via Regina Teodolinda
A seguito della segnalazione di una violenta discussione tra due cittadini extracomunitari, uno dei quali armato di coltello, una Volante dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como è intervenuta tempestivamente sul posto. Gli agenti hanno immediatamente disarmato un 22enne originario della Guinea, senza fissa dimora, riuscendo a separare i due contendenti e a riportare la situazione sotto controllo.
La ricostruzione dei fatti: droga e aggressione
Dalle prime ricostruzioni effettuate dagli operatori, la lite sarebbe nata da un disaccordo sull’acquisto di una dose di sostanza stupefacente. La discussione è rapidamente degenerata in una colluttazione. Secondo quanto riferito dal 22enne guineano, il coltello sarebbe stato sottratto al 30enne di nazionalità somala, il quale avrebbe tentato di colpirlo alle spalle nel corso dello scontro.
Sul posto è stato sequestrato un coltello della lunghezza di circa 23 centimetri. Entrambi gli uomini hanno riportato ferite lievi e sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure prima del trasferimento in Questura.
Denunce e precedenti di polizia
Condotti negli uffici di polizia, sono emersi a carico di entrambi numerosi precedenti. Alla luce degli elementi raccolti e delle denunce reciproche, il 22enne guineano è stato denunciato per lesioni personali e violenza privata. Il 30enne somalo, già noto alle forze dell’ordine, è stato invece denunciato per lesioni personali aggravate e per spaccio di sostanze stupefacenti, considerata la sua attività illecita emersa nel corso degli accertamenti.
Provvedimenti amministrativi al vaglio
La posizione dei due cittadini stranieri è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione, che sta valutando l’adozione di provvedimenti amministrativi idonei. L’episodio conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio comasco nel contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga, a tutela della sicurezza pubblica.
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