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Assalto armato a un portavalori sull’A14: esplosioni, colpi di arma da fuoco e traffico bloccato tra Ortona e Pescara Sud.

Assalto spettacolare a un furgone portavalori sull’A14 nel Chietino: esplosivo, colpi d’arma da fuoco e veicoli incendiati, traffico paralizzato tra Ortona e Pescara Sud.

Assalto armato a un portavalori sull’A14: esplosioni, colpi di arma da fuoco e traffico bloccato tra Ortona e Pescara Sud.

Un assalto spettacolare e pianificato nei minimi dettagli ha scosso l’autostrada A14 Bologna-Taranto nella mattinata di lunedì 5 gennaio. Intorno alle 6.30 un furgone portavalori è stato preso di mira in direzione nord, all’altezza di Ortona, in provincia di Chieti. L’azione, avvenuta in un tratto particolarmente delicato dell’arteria adriatica, ha provocato il blocco totale della circolazione e l’intervento massiccio delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

La dinamica dell’assalto e il piano del commando

Secondo le prime ricostruzioni investigative, ad agire sarebbe stato un commando composto da quattro o cinque persone. I rapinatori avrebbero prima bloccato la carreggiata utilizzando un camion messo di traverso, per poi cospargere l’asfalto di chiodi metallici, rendendo impossibile la fuga ai veicoli in transito. Per costringere il mezzo blindato a fermarsi sarebbero stati esplosi anche colpi di arma da fuoco in aria. A quel punto, sul retro del portavalori sarebbe stato collocato un ordigno esplosivo che ha provocato una violenta deflagrazione, consentendo l’apertura del vano blindato contenente il denaro.

Fumogeni, auto incendiate e fuga verso nord

Per coprire la ritirata e generare ulteriore caos, i malviventi hanno acceso numerosi fumogeni, creando una densa nube che ha avvolto la carreggiata. Almeno due delle auto utilizzate per raggiungere il luogo dell’assalto, secondo quanto emerso, sarebbero state incendiate e abbandonate alcuni chilometri più a nord, intorno al km 398. Resta da chiarire se i rapinatori si siano poi dileguati a piedi nella campagna circostante o se ad attenderli vi fosse un complice con un altro mezzo.

Bottino ingente e accertamenti in corso

Il bottino della rapina, destinato a istituti di credito, ammonterebbe a circa 400 mila euro, anche se la cifra esatta è ancora oggetto di verifica. Il furgone portavalori apparteneva a una società con sede a Ortona ed era appena partito quando è stato intercettato dal commando. Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire con precisione ogni fase dell’azione e individuare i responsabili.

Traffico paralizzato e chiusura del tratto autostradale

A seguito dell’assalto, su disposizione di Autostrade per l’Italia, è stato chiuso il tratto dell’A14 compreso tra Ortona e Pescara Sud in direzione Pescara. All’altezza del km 402 il traffico è rimasto completamente bloccato, con almeno un chilometro di coda in aumento. Gli automobilisti diretti verso Pescara sono stati obbligati a uscire a Ortona, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in autostrada al casello di Pescara Sud.

Soccorsi sul posto e due persone intossicate

Nel caos generato dall’assalto sono rimaste coinvolte anche tre autovetture e un camion. Due persone, una residente a Roma e l’altra in provincia di Chieti, sono state soccorse dal personale sanitario del 118 per una lieve intossicazione da fumi, sprigionati dalle auto incendiate e dai fumogeni utilizzati dai rapinatori. Entrambe sono state medicate sul posto e hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Nel complesso, fortunatamente, non si registrano feriti gravi.

Indagini affidate alla Polizia Stradale

Sul luogo dell’assalto sono intervenute le pattuglie del Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale di Pescara, i vigili del fuoco e il personale del 118. Le forze dell’ordine stanno effettuando rilievi approfonditi per chiarire se e quante armi da fuoco siano state effettivamente utilizzate e per individuare eventuali tracce utili all’identificazione del commando. Le indagini proseguono senza sosta, mentre l’autostrada resta sotto stretta sorveglianza.

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