Catania, maxi operazione antidroga a Picanello: sequestrati oltre 14 kg di stupefacenti, due arresti
Maxi sequestro di droga a Catania: colpito il traffico di stupefacenti nel quartiere Picanello
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, che hanno inferto un duro colpo al traffico di droga nel quartiere Picanello. Nel corso di un servizio di osservazione condotto con modalità discrete, i militari hanno individuato un 43enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, mentre effettuava ripetute cessioni di sostanza stupefacente direttamente dal proprio veicolo, spostandosi rapidamente tra diverse strade della zona per eludere eventuali controlli.
Il blitz e l’arresto
L’uomo è stato seguito fino a via Caduti sul Lavoro, dove i Carabinieri hanno notato l’arrivo di un 21enne catanese, incensurato, che con atteggiamento guardingo è salito a bordo dell’auto del 43enne per consegnargli una busta in plastica, allontanandosi subito dopo. A quel punto è scattato il blitz. Durante la perquisizione, il 43enne è stato trovato in possesso di:
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385 grammi di marijuana
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85 grammi di hashish
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345 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio
Scoperto un vero e proprio deposito di droga
Le indagini si sono poi concentrate sull’abitazione del 21enne, dove i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti pronte per essere immesse sul mercato:
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6,45 chilogrammi di marijuana
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5,13 chilogrammi di hashish
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2,64 chilogrammi di funghi allucinogeni
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15 sigarette elettroniche contenenti THC
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4 bilance di precisione
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2 macchine per il sottovuoto
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abbondante materiale per il confezionamento
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560 euro in contanti
Un vero e proprio magazzino dello spaccio, che testimonia la portata dell’attività illecita smantellata.
Misure cautelari
L’intero quantitativo di stupefacente è stato sottoposto a sequestro. I due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferiti in carcere. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
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