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Canile sulla costiera etnea: NAS di Catania denunciano il titolare e sequestrano 15 cani

Canile sulla costiera etnea: controlli NAS, animali detenuti in condizioni incompatibili e struttura sequestrata

Un canile situato in un comune della costiera etnea è finito sotto la lente dei Carabinieri del NAS di Catania, che al termine di un’ispezione hanno denunciato il titolare per detenzione di animali da compagnia in condizioni incompatibili con la loro natura e potenzialmente produttive di gravi sofferenze.

Il controllo congiunto NAS e ASP di Catania

L’attività rientra nell’ambito dei controlli sugli allevamenti e sulle strutture che ospitano animali d’affezione. L’ispezione è stata condotta dai militari del NAS insieme al personale dell’ASP di Catania – Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative in materia di benessere animale e igiene.

Quindici pastori tedeschi in box non idonei

Durante il sopralluogo è stato accertato che il titolare del canile deteneva circa quindici cani di razza pastore tedesco all’interno di box realizzati con pavimentazione in cemento e terra battuta. Le strutture risultavano delimitate da pareti in blocchi cementizi e dotate di copertura parziale in lamiera e fibrocemento, senza le caratteristiche minime previste per garantire condizioni di vita adeguate agli animali.

Sistema di smaltimento irregolare delle deiezioni

Ulteriori criticità sono emerse in relazione al sistema di smaltimento delle deiezioni. Gli scarichi dei box confluivano infatti in un pozzo nero privo di qualsiasi sistema di ispezione, con uno smaltimento “a perdere” direttamente nel terreno sottostante, in violazione delle norme igienico-sanitarie e ambientali.

Mancanza di autorizzazioni e requisiti sanitari

Dagli accertamenti è emerso inoltre che il titolare era privo della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) e del nulla osta igienico-sanitario rilasciato dall’ASP di Catania, documenti indispensabili per la gestione legale di una struttura destinata alla custodia di animali.

Sequestro dei box e degli animali

Al termine dell’ispezione, i Carabinieri del NAS hanno proceduto al sequestro dei box e dei cani ospitati nella struttura. Il provvedimento è stato adottato a causa delle condizioni di vita giudicate incompatibili con la natura degli animali, per la mancanza di idonei giacigli, pavimentazioni lavabili e drenanti, scoli adeguati, pareti lavabili e per l’assenza di cucce o pedane, elementi essenziali per garantire il benessere fisico e psicologico dei cani.

L’attività di controllo conferma l’attenzione costante delle autorità sanitarie e delle forze dell’ordine nella tutela degli animali da compagnia e nel contrasto a situazioni di maltrattamento e irregolarità strutturali.

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