Mondragone, fermato lungo la Domiziana con cocaina e marijuana: 23enne arrestato per spaccio
Controlli antidroga lungo la Domiziana: sequestrate dosi di cocaina e marijuana, arresti domiciliari per un giovane residente nel Casertano
Mondragone, fermato lungo la Domiziana con cocaina e marijuana: 23enne arrestato per spaccio
Nel corso della serata di martedì 6 gennaio 2026, a Mondragone, i Carabinieri del Reparto Territoriale hanno intensificato i servizi di controllo del territorio nell’ambito di una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Proprio durante uno di questi servizi mirati, i militari dell’Arma hanno tratto in arresto un giovane di 23 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio.
Il controllo lungo la via Domiziana
L’intervento è scattato lungo la via Domiziana, all’altezza della rotatoria per lo svincolo della località Pescopagano, punto strategico frequentemente interessato da controlli. I Carabinieri hanno fermato una Fiat 500 per un controllo di routine: alla guida vi era un 23enne residente a Castel Volturno, regolarmente presente sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine.
La perquisizione e il ritrovamento della droga
L’atteggiamento del conducente ha insospettito i militari, che hanno proceduto a una perquisizione personale approfondita. Nel corso del controllo, il giovane è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente occultata sia nelle tasche degli indumenti sia nella biancheria intima, nel tentativo di eludere eventuali verifiche. In particolare, sono stati rinvenuti una bustina contenente marijuana e cinque involucri termosaldati di cocaina, pronti per la cessione.
Sequestri e provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria
Oltre alla droga, i Carabinieri hanno sequestrato uno smartphone di ultima generazione e 185 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con l’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Informata tempestivamente dell’esito dell’operazione, la Procura ha disposto nei confronti del 23enne la misura precautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa delle ulteriori determinazioni dell’autorità competente.
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