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Capodrise, minaccia la madre con un coltello: 40enne arrestato dai Carabinieri

Violenza domestica a Capodrise, figlio minaccia la madre con un coltello: intervento dei Carabinieri e arresto

Momenti di forte tensione nella tarda serata di martedì 20 gennaio 2026 a Capodrise, dove un grave episodio di violenza domestica ha richiesto l’intervento immediato dei Carabinieri. Un uomo di 40 anni è stato arrestato dopo aver minacciato di morte la madre convivente impugnando un grosso coltello da cucina.

L’intervento dei militari dopo la chiamata al 112

L’allarme è scattato attraverso una segnalazione pervenuta al Numero Unico Europeo di Emergenza 112, che indicava una situazione di pericolo imminente all’interno di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile e della Compagnia di Marcianise, che hanno trovato la donna in evidente stato di shock e agitazione.

Secondo quanto accertato nell’immediatezza, la vittima sarebbe stata sottoposta a reiterate condotte vessatorie e minacciose da parte del figlio da oltre un anno, in un clima di crescente tensione culminato nella violenta minaccia armata.

Coltello sequestrato e video social acquisiti

Durante l’episodio, l’uomo avrebbe impugnato un coltello da cucina di grandi dimensioni, minacciando di uccidere la madre. L’arma è stata immediatamente sequestrata e repertata, per poi essere depositata presso l’Ufficio Corpi di Reato del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso delle verifiche, i Carabinieri hanno inoltre acquisito contenuti video pubblicati sui social network, nei quali sarebbero state documentate le minacce rivolte alla donna. Il materiale è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e sarà valutato ai fini probatori.

Arresto per maltrattamenti in famiglia

Alla luce del grave quadro indiziario emerso, il 40enne è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia, ai sensi dell’articolo 572 del Codice Penale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimarrà a disposizione dell’autorità in attesa dell’udienza di convalida.

Supporto alla vittima

La donna, come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela delle vittime di violenza domestica, è stata indirizzata ai centri antiviolenza attivi sul territorio, al fine di ricevere supporto psicologico, assistenza e protezione.

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