Napoli, rimosse catene abusive ancorate al suolo pubblico e chiuso ristorante illegale: muffa e ruggine nei frigoriferi

Napoli, era attrezzato con utensili di fortuna, effettuava consegne a domicilio trasportando i preparati su carrozzini porta bambini

Napoli, continuano le attività del Comune in sinergia con le municipalità e con i residenti per il ripristino dei luoghi e della rimozione di simboli dell’arroganza di pochi sui beni della collettività . La Polizia Locale è intervenuta in Salita Santa Maria Apparente dove catene collocate abusivamente riservavano il posto ad auto private e scooter su pubblica via. “Continueremo in queste attività per restituire la vicinanza delle istituzioni e soprattutto il senso del bene comune contro ogni abuso e prevaricazione da parte di chi si sente più furbo degli altri.” dichiara l’Assessore Clemente

Gli Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti al Reparto di Tutela Ambientale, nel verificare una segnalazione resa da un cittadino, hanno, poi, eseguito il controllo di un’attività di ristorazione operativa nel quartiere Vasto. L’improvvisata ristoratrice aveva organizzato la propria attività all’interno di un locale commerciale posto fronte strada, attrezzato con utensili di fortuna, un fornellino da campeggio sul quale preparare i pasti, alcuni frigoriferi fuori uso, con evidenti macchie di muffa e ruggine e non collegati all’energia elettrica, secchi, bidoni e scatole dove conservare gli alimenti e le spezie. Lo stato complessivo di pulizia del locale e di conservazione dei cibi e prodotti avariati, maleodoranti e non etichettati, era assolutamente pericoloso per la salute.
La donna, oltre a garantire la vendita nel locale, si era organizzata per il servizio di consegna a domicilio, trasportando i preparati su carrozzini porta bambini, trasformati in porta vivande.
Gli Agenti della Polizia Locale non hanno potuto far altro che apporre i sigilli alla porta d’accesso del locale contestando alla donna, oltre alle relative sanzioni per l’assenza dell’Autorizzazione amministrativa e sanitaria, con una sanzione complessiva superiore a 5mila euro, anche i reati previsti e puniti dal Testo Unico per l’Ambiente per l’illecita gestione dei rifiuti speciali, deferendola innanzi alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli.
“Continua l’impegno profuso dalla Polizia Municipale per l’area del Vasto. Voglio ringraziare i nostri Agenti, il Capitano Marraffino, il Capitano del Gaudio ed il comitato “Orgoglio Vasto” che in prima linea combattono illegalità e degrado per restituire vivibilità ad un’aria strategica e complessa. Continueremo con massimo impegno.” ha concluso l’Assessore alla polizia locale Alessandra Clemente.

 


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