MILANO, APPROVATO IL SERVIZIO DI NOTIFICA E RISCOSSIONE DEI VERBALI DI VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA E DEI REGOLAMENTI PER I CITTADINI STRANIERI

Il vicesindaco A. Scavuzzo: “Miglioriamo il servizio, i verbali saranno inviati anche nella lingua madre dei trasgressori”

Approvate le linee guida della gara europea per l’affidamento del servizio di notifica e riscossione dei verbali di violazione del codice della strada e dei regolamenti per i cittadini stranieri.

Dal 2016 l’Amministrazione ha deciso di procedere con gara pubblica, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, per l’invio delle sanzioni a cittadini residenti all’estero. Il contratto in vigore scadrà il 30 giugno 2020 e in vista di quella data si vuole avviare una nuova gara per la gestione del servizio che prevede l’individuazione, attraverso banche dati, del proprietario del veicolo, l’invio del verbale in lingua italiana e nella lingua del luogo di notifica e, con la stessa modalità, dell’ordinanza – ingiunzione prefettizia. Questo servizio avrà una durata di 24 mesi.

“Rispetto agli anni scorsi – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – abbiamo scelto di inserire tra le richieste l’invio della sanzione anche nella lingua madre del trasgressore. Milano è sempre più polo internazionale, con un aumento deciso del numero di persone straniere che utilizzano auto proprie o a noleggio nella nostra città. Un verbale in lingua madre eviterà la barriera linguistica e faciliterà i trasgressori a comprendere il testo del verbale e nello stesso tempo il pagamento”.

La spesa complessiva presunta per il biennio è di 2.789.120 euro, Iva inclusa, calcolata sul dato storico degli anni precedenti e incrementata in base alle ordinanze – ingiunzioni prefettizie precedentemente non previste. Questa spesa comprende sia l’aggio del 25%, che potrà essere soggetto a offerta ribassata, sia il costo della notifica all’estero.

La notifica dei verbali, come previsto dal codice della strada per chi risiede all’estero, deve essere effettuato entro 360 giorni dall’accertamento della violazione, diversamente dai 90 giorni previsti per i trasgressori italiani, per avere il tempo di individuare gli indirizzi dei trasgressori stranieri.
Il confronto con gli anni precedenti ha visto sia un incremento del numero delle notifiche di verbali a veicoli riferiti a stranieri, sia un incremento dei verbali pagati.

Nel biennio 2017 – 2018 si è registrato un incremento del numero di notifiche di verbali, cioè un aumento delle violazioni commesse con veicoli con targa estera, ma anche a un aumento di riscossione delle sanzioni del Codice della Strada.
Nel 2017, infatti, a fronte di 113.622 notifiche, si sono registrati 48.245 pagamenti per un importo totale incassato di 4.550.957 euro.
Nel 2018 sono stati notificati 116.654 verbali, di cui 54.589 pagati per un introito complessivo di 5.419.761 euro.

Risultano quindi pagati nel 2017 il 42,5% dei verbali notificati all’estero, che diventano il 46,8% del 2018.

“Proseguiamo con questa attività che è ogni anno più necessaria – aggiunge la vicesindaco – in una città che ha una dimensione internazionale sempre più consistente. Facilitiamo con la traduzione la comprensione delle indicazioni fornite nelle notifiche e allo stesso tempo chiediamo il rispetto delle norme del codice della strada e dei regolamenti anche a tutti coloro che con targa straniera circolano a Milano”.

Per quanto riguarda la tipologia delle violazioni, le sanzioni notifiche all’estero vedono al primo posto il mancato rispetto delle zone a traffico limitato e delle corsie riservate, al secondo posto il superamento dei limiti di velocità e al terzo i divieti di sosta.


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