Coronavirus: Medici Senza Frontiere a Codogno

Interrompere la trasmissione del Covid-19 proteggendo gli operatori sanitari, è questa la principale attività iniziata da Medici Senza Frontiere nell’ospedale di Codogno, il primo focolaio del virus vicino a Milano, una settimana fa.Da una settimana ogni giorno un team di MSF, composto da medici, infermieri ed esperti di igiene, lavora con le équipe della struttura, dal personale sanitario allo staff dedicato alle pulizie, per condividere la propria esperienza nella gestione di un’epidemia. Un lavoro di squadra che vede le persone coinvolte lavorare fianco a fianco. “Quando abbiamo registrato il primo caso, il virus era già in circolazione. Adesso per noi è importante gestire questa epidemia ed evitare nuovi contagi. L’affiancamento di MSF è molto importante, stiamo già imparando molto”  dice il dottor Andrea Filippin, direttore medico del Presidio ospedaliero di Codogno. 


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