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Brennero, ricercato ha il passaporto ok, ma le impronte digitali lo incastrano

Fermato un 27enne

Brennero (Bolzano), ricercato ha il passaporto ok, ma le impronte digitali lo incastrano.

Gli operatori della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Brennero, nell’area di Bolzano, svolgono quotidianamente decine di controlli a carico di cittadini stranieri che cercano di entrare in Italia a bordo di auto, su strada e su autostrada, e di treni.

Di conseguenza, spesso cadono nella rete gli irregolari, privi di documenti validi per poter accedere e soggiornare sul Territorio Nazionale, che vengono respinti o espulsi, così come gli autori di reati di vario genere.

L’individuazione di questi ultimi è comunque complessa e diventano indispensabili la competenza dell’operatore e l’approfondimento degli accertamenti.

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Ricercato, ma col passaporto nuovo

Nel corso dell’intensa attività svolta negli ultimi giorni, proprio ulteriori accurate verifiche, dopo che gli Agenti avevano intuito che qualcosa “non andava”, pur apparendo regolare, hanno consentito di arrestare un ricercato, giovane cittadino albanese di 27 anni, colpito da un ordine di carcerazione, dovendo scontare una pena di 2 anni e 8 mesi per diversi furti in abitazione, in viaggio su di un treno.

Infatti, il ragazzo, per sfuggire alla cattura, era tornato nel Paese d’origine  e si era fatto rilasciare un nuovo passaporto.

Identificato grazie alle impronte digitali

Solo il fiuto degli operatori ha imposto loro di non limitarsi al semplice controllo del documento, sostanzialmente regolare, e di lasciar proseguire il viaggio in Italia al cittadino straniero, bensì di condurlo in ufficio per rilevare le sue impronte e pervenire ad un’identificazione certa.

Così è emersa la vera identità del giovane, che è stato quindi arrestato.

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