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Bolzano, furti seriali di e-bike e reati predatori: 26enne arrestato, rafforzati i controlli in città

Bolzano, arrestato 26enne per furti di e-bike e rafforzati i controlli contro la criminalità

Nel corso del pomeriggio di venerdì la Squadra Mobile della Questura di Bolzano ha dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino tunisino di 26 anni, senza fissa dimora sul territorio nazionale. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bolzano su richiesta della Procura della Repubblica, al termine di un’attività investigativa articolata e approfondita.

Furti seriali di e-bike e altri reati predatori

Le indagini hanno consentito di raccogliere solidi riscontri oggettivi a carico dell’indagato, ritenuto responsabile di sedici episodi di reati predatori. In particolare, l’uomo avrebbe messo a segno numerosi furti di biciclette elettriche, per un valore complessivo superiore ai 20mila euro, oltre a essere coinvolto in episodi di lesioni personali e nel possesso di armi. Un quadro accusatorio grave, che ha portato la magistratura a ritenere necessaria la misura custodiale in carcere.

Rafforzati i controlli sul territorio per la sicurezza urbana

Parallelamente all’operazione della Squadra Mobile, negli ultimi due giorni sono state intensificate le attività di controllo del territorio disposte dal questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari. I servizi, svolti dalla Squadra Volante con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno puntato a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla criminalità diffusa, con risultati rilevanti sotto il profilo della sicurezza urbana.

Le aree più sensibili al centro delle operazioni

I controlli sono stati pianificati nelle zone maggiormente interessate da fenomeni di illegalità e degrado, tra cui piazza Erbe, piazza Domenicani, via Wolkenstein, piazza Cappuccini, l’area del Teatro, piazza Ziller, piazza Mazzini e il parco delle Religioni. In questi contesti, considerati particolarmente delicati, l’azione delle forze dell’ordine ha garantito una presenza costante e visibile.

Identificate e denunciate dieci persone

Nel corso delle verifiche sono state complessivamente controllate 220 persone, alcune delle quali già note alle forze di polizia. Al termine delle attività, dieci soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Sei di loro dovranno rispondere della violazione del foglio di via obbligatorio e dell’inosservanza del DACUR, il divieto di accesso alle aree urbane disposto come misura di prevenzione a tutela dell’ordine pubblico.

Colpiti anche i furti nei negozi cittadini

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai reati predatori ai danni degli esercizi commerciali. Durante i servizi di controllo, i poliziotti hanno individuato e denunciato i responsabili di quattro furti commessi all’interno di negozi cittadini, confermando l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva messa in campo.

Un impegno che continuerà nei prossimi giorni

L’azione coordinata tra Squadra Volante e Reparto Prevenzione Crimine ribadisce l’impegno costante della Polizia di Stato nel garantire un controllo capillare del territorio di Bolzano. I servizi straordinari proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità e assicurare il rispetto delle misure adottate a tutela della collettività.

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