Bologna, picchia la moglie nell’androne del palazzo in centro, i Carabinieri lo fermano con le mani sul collo della donna

Bologna, picchia la moglie nell’androne del palazzo in centro, i Carabinieri lo fermano con le mani sul collo della donna.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna hanno arrestato un 44enne tunisino, residente a Bologna, per maltrattamenti contro familiari o conviventi. E’ successo questa notte, alle ore 01:40, quando i Carabinieri della Centrale Operativa di Bologna sono stati allertati circa delle urla provenienti da un palazzo situato nel Quartiere Santo Stefano. In particolare si trattava della voce di una donna che chiedeva aiuto.

Appresa la notizia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile si sono diretti velocemente sul posto. Entrati nell’androne dell’edificio, si sono trovati di fronte ad una scena agghiacciante: un uomo aveva le mani attorno al collo di una donna dal volto tumefatto, sanguinante e in lacrime. Immediatamente veniva liberata ed allontanata dall’aggressore che veniva ammanettato. Tranquillizzata dai Carabinieri, la malcapitata, italiana sulla cinquantina, riferiva di avere avuto una discussione col marito iniziata tra le mura di casa.

Spaventata dalla reazione violenta dell’uomo, in preda a un raptus di gelosia, tentava di fuggire, in cerca di aiuto, raggiungendo le scale condominiali, dove, purtroppo veniva raggiunta dall’uomo che iniziava a picchiarla. Fortunatamente qualcuno ha allertato il 112 e la tempestività dell’intervento ha impedito il degenerare della situazione. “Fortunatamente, in quella circostanza, arrivavate voi Carabinieri che riuscivate a bloccare e ad allontanare mio marito”.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 44enne tunisino è stato tradotto in carcere. La donna, soccorsa dai sanitari del 118 è tuttora presso il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi per accertamenti.

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