Aggressione con arma da taglio a Benevento: arrestato 22enne dopo le indagini dei Carabinieri
Aggressione con coltello a Benevento: indagini dei Carabinieri portano all’arresto di un 22enne
BENEVENTO – Si è conclusa con un arresto l’articolata attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, chiamati a fare luce su una violenta aggressione con arma da taglio avvenuta nei primi giorni di gennaio nel capoluogo sannita.
I militari hanno tratto in arresto un giovane di 22 anni, residente a Benevento, ritenuto gravemente indiziato del reato di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma da taglio ai danni di un coetaneo, anch’egli 22enne e originario della città.
La segnalazione e il ricovero in ospedale
L’attività investigativa ha preso avvio il 2 gennaio scorso, quando la vittima si è presentata al pronto soccorso di un ospedale cittadino con una ferita da arma da taglio sotto la scapola. Il giovane è stato successivamente ricoverato per alcuni giorni. In un primo momento, il ferito aveva riferito che l’episodio si fosse verificato nel centro abitato di Benevento e che l’aggressione fosse riconducibile a un soggetto di origine straniera.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
Gli accertamenti successivi, svolti dai Carabinieri, hanno però consentito di ricostruire in modo più accurato la dinamica dell’evento. Grazie all’escussione di persone informate sui fatti e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, è emerso che l’aggressione si era in realtà consumata in un altro quartiere del territorio cittadino.
L’attività investigativa ha portato all’individuazione del presunto autore, identificato in un giovane di 21 anni, già sottoposto a una misura restrittiva con permesso.
Custodia cautelare in carcere
Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato inizialmente deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Quest’ultima, valutati gli elementi raccolti, ha disposto la revoca della misura in atto e l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Il giovane è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Benevento, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sul ruolo fondamentale delle attività investigative nel garantire l’accertamento della verità e la tutela delle vittime di reati violenti.
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